CANI PERICOLOSI
O 
CATTIVI PADRONI?

 

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ADDIO NERONE

video di un Pit Bull moolto cattivo!

IL GIORNALE DI VICENZA

Domenica 06 Gennaio 2008 provincia Pagina 26

MARANO/1. Salvato dai combattimenti clandestini, era stato adottato da una famiglia


Simbolo contro la mafia
Addio al pitbull Nerone

Nerone è morto. Il pitbull più famoso d’Italia, che aveva girato uno spot con Cannavaro, che era stato strappato ai combattimenti clandestini gestiti dalla mafia nel ’99 ed aveva trovato casa a Marano, ha trascorso le sue ultime giornate circondato dall’affetto dei suoi padroni Walter e Tino Battiston. Nerone era diventato famoso qualche anno fa quando i pitbull erano balzati agli onori della cronaca per essere stati protagonisti di aggressioni a danni di bambini e adulti.
Nerone era diventato invece il simbolo del pitbull buono e docile, anche se in realtà non era propriamente un pitbull, ma un incrocio. Anzi, lui stesso era stato vittima di violenza, coinvolto in combattimenti per cani e in affari illeciti come le scommesse clandestine legate alla mafia.
Nerone era stato trovato moribondo nel ’98, abbandonato lungo la strada del quartiere Zen a Palermo. I volontari della Lav avevano cercato di curarlo e di lui si era parlato in una trasmissione televisiva dalla quale era stato lanciato un appello per l’adozione.
La famiglia Battiston di Marano vedendo lo alla tv, ha fatto di tutto per cercare di adottarlo; era appena morto il fedele cagnolino che aveva lo stesso nome e questo è sembrato un segno del destino. Non è stato facile adottarlo ma alla fine Nerone è arrivato.
Qui il cane ha vissuto una seconda vita circondato da attenzioni e diventando anche famoso, anche se la Lav aveva imposto che non fosse possibile risalire alla famiglia adottiva per paura di ritorsioni della mafia. Nel 2003 il Tg 5 gli aveva dedicato un servizio e solo allora i maranesi scoprirono che quel cane che vedevano passeggiare per le vie del centro, che andava con i suoi padroni al bar “Stella” e si faceva offrire le caramelle, aveva avuto un passato così burrascoso.
In seguito ha girato uno spot della Lav, di denuncia del combattimento degli animali, anche con il capitano della nazionale di calcio Fabio Cannavaro. Grazie anche alla nuova famiglia adottiva era diventato sereno e aveva cancellato i brutti ricordi, lasciati solo dalle ferite ricevute neii combattimenti, ma era diventato il simbolo del pitbull buono; una storia a lieto fine, fino a ieri.
Nerone era diventato sordo da qualche tempo, aveva molto sofferto per la morte della sua padrona, Danila Pierantoni, e ora le sue ceneri troveranno posto nel giardino di casa, in un luogo molto diverso da quello in cui era nato e aveva vissuto i primi anni. M.D .V.