|
|
|

  |
COMUNICATO STAMPA: LA LAV DI
BASSANO CONTRO LA FIERA DELLA CACCIA E PER SALVARE I
CUCCIOLI DI VOLPE, ASSIEME ALLA CANTANTE DONATELLA RETTORE
LANCIA UN CONCORSO ANTICACCIA PER LA SALVAGUARDIA DELLA
BIODIVERSITA’
A pochi
giorni dalla fiera “arte della caccia, pesca ..” che per la
prima volta si terrà a Bassano il 22 gennaio prossimo
presso Bassano Fiere, le nefandezze del mondo venatorio non
si fanno attendere. Non bastava l'ennesima esposizione
di armi , abbigliamento,
l’editoria sull'arte dell'uccidere animali
patrimonio faunistico di tutti i cittadini e la
locandina della mostra che inneggia all’“educazione e difesa
dell’ambiente”dei cacciatori, che invece sparano per
uccidere e abbandonano piombo e bossoli in giro per
campagne e boschi:
La
Provincia di Vicenza ha recentemente approvato
una delibera che autorizza l’uccisione di mamme volpi con
i propri cuccioli nella tana. Si potranno abbattere le
volpi con metodi terribilmente cruenti e incivili, ovvero,
potranno essere uccisi a morsi dai “cani da tana”. Questi
cani, di piccole dimensioni, ma dotati di mascelle e denti
robustissimi, sono addestrati ad infilarsi dentro le tane
per uccidere mamma volpe e poi fare scempio dei cuccioli,
mentre i cacciatori usano qualsiasi mezzo, dal fumo,
all’acqua, perfino gli escavatori. La scusante è la solita,
trattasi di animale dannoso, peccato che nell’ elenco dei
danni provocati nella nostra provincia dalla fauna
selvatica, questo predatore occupa gli ultimi posti,
addirittura dopo le anatre, con un costo nell’ordine
di qualche centinaio di euro. Dov’è allora l’educazione e
la difesa dell’ambiente? Crediamo che gli organizzatori
debbano affrettarsi per coerenza a cambiare il titolo della
Fiera.
Dichiara
Silvia Lovat Responsabile della LAV di Bassano:
“E’ ora di dire basta a
questo scempio e queste morti crudeli e visto il recente
sondaggio sull'argomento svolto dal ministro del turismo,
che
non premia la caccia
(sondaggio Ipsos in
cui l'80 % dei cittadini italiani vieterebbe ai cacciatori
di entrare nei terreni privati),
diciamo basta con mostre di armi e di animali
impagliati sostenute da una minoranza di cacciatori alleati
con potenti lobby politiche e industriali. Ad infarcire di
ricordi sanguinari, la manifestazione ha uno stand su
Heminguay (1898-1961) cacciatore-sterminatore di animali
rari e premio nobel per la letteratura nel 54, ormai ultimo
“eroe” esibito dalla classe venatoria italiana.
Questa
mostra è l'ennesimo patetico tentativo di attirare i
giovani verso un mondo
ormai obsoleto che dall’inizio della stagione venatoria ha
già causato 20 morti e circa 18 feriti. La LAV invita le
autorità cittadine a
prendere in considerazione manifestazioni
più civili nel territorio bassanese per una cultura di
qualità.”
La LAV di
Bassano assieme alla cantante
Donatella
Rettore,
in contrapposizione alla fiera mercato caccia del 22 Gennaio
prossimo dell’Ente Fiere” di Bassano
organizza
un
concorso artistico per giovani e adulti sul tema:
”Tutela
dell'ambiente e della biodiversità”. Si
potranno inviare frasi, video, disegni, foto, canzoni in
formato libero contro la caccia per la difesa della
biodiversità all’indirizzo mail della LAV di Bassano
lav.bassanodelgrappa@lav.it
entro il 28.01.2011. Gli elaborati migliori
saranno premiati con regali LAV , e il vincitore finale
sarà premiato dall’artista veneta Donatella Rettore,
nota anche per il suo deciso impegno contro l'attività
venatoria. I lavori
migliori saranno pubblicati sulla pagina
facebook “LAV
sede Territoriale di Bassano del Grappa”
e sul sito
www.
lavbassano.it,
e saranno utilizzati nelle prossime campagne LAV
Allegata la
Locandina del concorso che nei prossimi giorni sarà
distribuita/inviata nelle scuole del bassanese
|
|
COMUNE
Sagra
dei osei, vertice dal sindaco scatta il piano viabilità e
sicurezza
Sacile
(m.s.)Per la sicurezza alla Sagra
dei osei , il sindaco
Roberto Cappuzzo si è incontrato con il comandante la
Compagnia carabinieri, capitano Alessandro De Stefano,
rappresentanti della Polizia stradale, della Guardia forestale,
con il comandante la Polizia municipale capitano Luigino
Cancian, rappresentanti della Sogit, della Protezione civile e
il presidente della Pro Sacile, Ruggero Simionato. Un incontro
promosso per un regolare svolgimento della manifestazione che
vivrà i momenti clou il 16 e 17 agosto. Un problema particolare
quest'anno è rappresentato dal cantiere dei lavori di
riqualificazione di Piazza del Popolo che occupa metà area e
rende più difficoltosi gli spostamenti tra la zona est e quella
ovest della città. Proprio per questo il sindaco ha voluto
affrontare per tempo i problemi legati all'afflusso di decine
di migliaia di visitatori tra sabato pomeriggio e per tutta la
giornata di domenica. È stato concordato che il punto di
riferimento per tutte le Forze dell'ordine impegnate sarà il
Comando della Polizia municipale. Gli agenti di Polizia
municipale saranno 22, 12 del corpo sacilese e 10 che
arriveranno dai comuni di Caneva, Cordenons, Fontanafredda,
Maniago, Montereale Valcellina. Dovranno regolamentare la
viabilità e l'accesso ai parcheggi. I carabinieri hanno
assicurato la presenza di cinque persone per ogni turno di
servizio a partire dal sabato sera e fino alla serata di
domenica; un camper sarà presente in Piazza del Popolo. La
Questura stazionerà con un camper in Piazza Manin mentre agenti
della Polizia stradale opereranno agli ingressi di Sacile. La
Forestale garantirà la regolarità del concorso. La Sogit sarà
presente con due gazebi e un'ambulanza. Infine la Protezione
civile opererà con diversi gruppi di volontari che saranno
coordinati dal responsabile Evio Manfè. Per quanto riguarda
infine il problema del cantiere, il sindaco ha assicurato che
prenderà contatti con l'impresa che sta operando per
verificare la possibilità di aprire un corridoio centrale e
garantire il transito dei mezzi di soccorso. Sempre per
garantire la sicurezza, la Pro ha rinunciato ad utilizzare via
Garibaldi per l'esposizione di prodotti artigianali e quadri
che saranno sistemati in Campo Marzio. Gli ospiti potranno
così percorrere via Garibaldi e affluire in parte verso Campo
Marzio e quindi attraverso la passerella sul Livenza
raggiungere il Centro, e ridurre la massa che potrà raggiungere
Piazza del Popolo attraverso i due percorsi laterali
percorrendo i portici.
|
Necessario contenere la spesa per
risanare il bilancio della Pro. Ipotesi di rendere la
manifestazione itinerante
Sagra
dei osei, slalom fra i cantieri
I lavori in piazza creano problemi di sicurezza e impongono
una revisione della "mappa"
Sacile
Problemi logistici ma anche alcune novità sono all'orizzonte
della 735. Sagra
dei osei in programma il 17
agosto, sul cui programma il direttivo della Pro Sacile sta
lavorando per cercare di mettere al loro posto tutti i tasselli
di un mosaico «che anche quest'anno - sottolinea il presidente
Ruggero Simionato - accanto agli appuntamenti "storici" avrà
qualche novità, ma che avrà quale obiettivo primario il
contenimento della spesa per un bilancio che consenta qualche
economia per proseguire nell'azione di risanamento». - Partiamo
dai problemi logistici. «Riguardano la riduzione
degli spazi in piazza del
Popolo per la presenza del cantiere. Nella parte libera, che
quest'anno sarà più ampia degli
scorsi anni in quanto non ci sarà il palco delle premiazioni,
sarà occupata dai canarini, esotici e ibridi che occuperanno
anche il viale Zancanaro fino all'incrocio con via Carducci. Le
bancarelle saranno così tutte dislocate nella seconda parte di
viale Zancanaro. Legato al problema piazza c'è anche il
problema sicurezza». - In che cosa consiste? «Il cantiere ha
diviso in due la parte est dalla parte ovest della città,
collegata solo da due corridoi laterali che, con l'affluenza di
visitatori, non garantiscono certamente sicurezza». - Come
intende risolvere il problema? «Anche se l'amministrazione
comunale ci ha garantito che ci sarà un passaggio più ampio,
abbiamo già preso alcune decisioni logistiche. Abbiamo
eliminato l'esposizione di pittori e artigiani da via
Garibaldi, che sarà libera da ogni manifestazione. Pertanto i
visitatori che arriveranno da Conegliano avranno libero accesso
fino alla porta che installeremo all'altezza di via Luigi
Nono. Da qui dirotteremo il pubblico, attraverso apposita
segnaletica, la gente verso Campo Marzio,la passerella sul
Livenza, piazza Duomo per inserirsi poi nel centro, sia
attraverso via della Pietà che via Gasparotto. Devo dire che
proprio per la situazione piazza avevamo avuto anche un'altra
idea, poi scartata per i tempi limitati». - Quale? «Quella di
spostare tutta la manifestazione al di là della piazza,
portando i vari eventi fino al Campo sportivo Sfriso e
utilizzando l'ex Distretto militare e le aree a ovest della
piazza. Una proposta che non escludiamo per la prossima
edizione, anche per lanciare l'esperimento di rendere la
Sagra dei
osei itinerante nelle varie
frazioni, che si sentirebbero così coinvolte in un avvenimento
che appartiene a tutta la città». - Quali saranno le novità di
quest'anno? «Il primo concorso italiano di imitazione del canto
degli uccelli "chioccolo",
in programma il 16 agosto, che si articolerà in quattro
categorie: tordo bottaccio, tordo sassello, merlo e uccelli
diversi. Poi nel cortile di Palazzo Ragazzoni-Flangini-Biglia,
nella mattina di domenica, ci sarà il tentativo di entrare nel
Guiness dei primati per la porchetta più grande del mondo. A
gestire il tentativo sarà il ristorante di Giorgio Basso
Malvani di Cordovado. Abbiamo già avviato l'iter procedurale
per ottenere le necessarie autorizzazioni. Nella serata della
vigilia ci sarà inoltre, in piazza Duomo, un'opera lirica,
"Suor Angelica"; e sparsi nel centro storico una serie di
intrattenimenti musicali. C'è poi un'ultima novità alla quale
stiamo lavorando: con i commercianti stiamo studiando di
organizzare una lotteria gratta e vinci con premi legati ai
commercianti, abbinata al biglietto di ingresso che quest'anno
sarà unico, fissato in 3 euro». - C'è anche una previsione di
spesa? «Abbiamo stilato un bilancio che prevede spese per
150mila euro, con l'obiettivo del pareggio attraverso la
ricerca di sponsorizzazioni, sempre più difficili, ma
soprattutto attraverso una oculata gestione della spesa». - E
gli appuntamenti tradizionali? «I consiglieri della Pro stanno
già lavorando, ognuno nel rispettivo settore». Michelangelo Scarabellotto
|
|

|
|
 |
 |
|
 |
.JPG) |
|
 |
|