BRACCONAGGIO

 
VADEMECUM BRACCONAGGIO in pdf
ARCHIVIO BRACCONAGGIO FOTO
 
 
 
 
12 novembre 2007 SEQUESTRATA CARABINA NEL BELLUNESE
SEQUESTRI SULL'ALTOPIANO DI ASIAGO 26-10-07
SALVATA POIANA FERITA NEL VICENTINO 19-10-07
Strage di uccelli protetti 11-10-07

 

 

 

UCCELLAGIONE, CACCIATORE AGGREDISCE FORESTALE CON SPRAY
24 mag 10

Tre vicentini denunciati per maltrattamenti.

Altri cacciatori sono finiti nella rete delle forze dell’ordine per uccellagione. Altri cacciatori sono stati denunciati perché negli zaini tenevano nascosti degli uccellini. Uno di loro è stato persino arrestato dopo avere colpito e stordito un agente della forestale, nel disperato tentativo di sfuggire alle forze dell’ordine.
E' successo a Terlano. In manette è finito un cittadino di Udine di 47 anni, F. V. le sue iniziali, accusato di uccellagione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato portato presso le carceri di Bolzano di via Dante. A scoprire l’uomo sono stati due agenti della forestale che stavano effettuando dei controlli. L’uomo è stato fermato. A quel punto il 47enne ha preso a morsi e pugni uno dei due agenti, tirando fuori dalla tasca persino uno spray al peperoncino. Ha stordito l’agente ed è fuggito. Ma il secondo agente l’ha inseguito riuscendo finalmente a fermarlo. Dopodiché sono arrivati i carabinieri di Terlano, guidati da Ferdinando Nasta, che hanno tratto in arresto il cacciatore di Udine.

Nel frattempo gli uomini dell’Arma di Postal hanno fermato altre tre persone denunciate infine per maltrattamento di animali e uccellagione. Si tratta di tre cacciatori veronesi di 64, 63 e 57 anni. I veneti sono stati trovati in possesso di sette uccellini. I quattro tordi e tre merli erano stati nascosti dai cacciatori all’interno dello zaino. Gli animali sono stati consegnati agli esperti che cercheranno di recuperare gli animali che dovranno essere rimessi in libertà. I tre veronesi invece sono stati multati e denunciati. 


Solo pochi giorni fa sempre i carabinieri di Terlano avevano sequestrato oltre 150 uccellini, ottantatre nidi, così come diverse reti, spaghi e lacci usati per legare i piccoli animali. Sei, invece, i cacciatori denunciati. Questo era stato il bilancio di un’operazione dei carabinieri di Terlano che da più di un mese — in collaborazione anche con la guardia forestale della zona — stanno individuando numerosi cacciatori che arrivano in Alto Adige per rubare i nidi con gli uccellini appena venuti al mondo. La «pratica» ogni anno costa la vita e la libertà a centinaia di volatili usati in autunno come richiami. I controlli e gli appostamenti proseguiranno ancora per diverse settimane.
S. P. – Corriere della Sera

12 novembre 2007

BRACCONAGGIO: SEQUESTRATA CARABINA NEL BELLUNESE
Sanzionato per caccia con arma impropria mentre si trovava in una riserva venatoria
http://www.corpoforestale.it/newsletter/view.asp?id=5904
12 novembre 2007 - Sorpreso dagli uomini del Comando Stazione di Fonzaso (Belluno) del Corpo forestale dello Stato un cacciatore regolarmente in possesso della licenza di caccia. Sprovvisto di assicurazione cacciava in una riserva nel Comune di Arsie senza averne titolo e aveva abbattuto una trentina di fringillidi con una carabina da caccia calibro 22. La Forestale lo ha quindi sanzionato per caccia con arma impropria, sequestrandogli il fucile.
 

26/10/07

BRACCONAGGIO: SEQUESTRI SULL'ALTOPIANO DI ASIAGO
Scoperta un'attività di uccellagione all'interno di un giardino privato
http://www.corpoforestale.it/newsletter/view.asp?id=5825
26 ottobre 2007 - Nell'ambito dell'attività di controllo dell'attività di caccia, il Comando Stazione di Conco (Vicenza) del Corpo forestale dello Stato ha accertato un'attività di uccellagione all'interno di un giardino privato. Durante la perquisizione sono state sequestrate: una rete, circa ottanta uccellini refrigerati, e alcune gabbie con dei fringillidi adibiti a richiamo. Gli animali sono stati trasferiti presso il Centro Recupero Uccelli feriti di Fimon.
 

19/10/07

BRACCONAGGIO: SALVATA POIANA FERITA NEL VICENTINO
Il rapace ferito all'ala destra da un'arma da fuoco è stata prontamente soccorsa dalla Forestale
http://www.corpoforestale.it/newsletter/view.asp?id=5789
19 ottobre 2007- Durante un'operazione antibracconaggio, una poiana ferita è stata rinvenuta da una pattuglia del Corpo forestale dello Stato della Provincia di Vicenza, in località Altissima (Vicenza). Il rapace, colpito all'ala destra da un'arma da fuoco, è stato prontamente soccorso dagli agenti della Forestale e trasportato al Centro recupero animali selvatici della Provincia sul lago di Fimon (Vicenza). Si è provveduto ad estrarre i pallini e a steccare l'arto ferito. La diagnosi è positiva: dopo 20 giorni di degenza la poiana sarà riabilitata e, una volta guarita del tutto, sarà rimessa in libertà.

11/10/07 giornali internet

Blitz domenica scorsa della polizia provinciale nell'abitazione di un pensionato di Malo. Centinaia tra pettirossi, lucherini e passere ritrovati in congelatore Strage di uccelli protetti: sequestro e denuncia
http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Vicenza&Codice=3537086&Pagina=VICENZA


«Erano anni che non ci capitava di sequestrare in una unica volta una quantità così elevata di uccellagione catturata in maniera abusiva». Bastano queste parole, pronunciate ieri dal comandate del corpo di polizia provinciale Giancarlo Bonavigo, per dare il senso della maxi operazione che ha portato gli uomini della polizia provinciale al ritrovamento di 1172 uccelli morti appartenenti, eccetto una decina, a specie protette. Il blitz è scattato domenica scorsa ed a finire nella rete degli agenti è stato un pensionato ultrasettantenne di Malo, Carlo Francesco Peripolli. A lui la polizia provinciale è arrivata dopo che, nei giorni precedenti al sequestro, «avevamo sentito il richiamo degli uccelli in gabbia - spiega il
comandante - Sono scattati i controlli, siamo andati sul posto in borghese e domenica siamo intervenuti». È stato a quel punto che gli agenti si sono ritrovati davanti reti, gabbie a scatto, 47 richiami vivi, un fucile pronto all'uso e nel congelatore dell'abitazione dell'uomo più di un migliaio di uccelli: 494 lucherini, 251 passere scopaiole, 122 pettirossi, 86 capinere, 17 cinciallegre e 15 cinciarelle, 75 frosoni ma anche alcuni uccelli appartenenti a specie cacciabili come tordi e merli. Tutto frutto di una attività che presumibilmente andava avanti già dallo scorso anno e che visto il numero «dei soggetti sequestrati fa pensare a possibili fini commerciali ma - aggiunge Bonavigo - non abbiamo elementi per dirlo con sicurezza». L'uomo, che risulta essere incensurato e che non è un cacciatore, è stato denunciato all'autorità giudiziaria ed è stato sanzionato «in via amministrativa per esercizio abusivo dell'attività venatoria e penalmente
per abbattimento di specie protette». Il pensionato, dunque, rischia adesso un'ammenda amministrativa di 2.000 euro e sanzioni penali fino 2.500 euro. «È il più grande sequestro - continua Bonavigo - fatto negli ultimi anni. Basti pensare che già sabato avevamo fermato una persona trovata in possesso di uccelli proibiti ma si è trattato di una quindicina di esemplari e che dall'inizio della stagione venatoria i casi totale sono stati una decina con quantità mai superiori ai 20 o 30 uccelli ciascuno». Soddisfatto dell'operazione è anche l'assessore provinciale alla caccia Marcello Spigolon che da un lato sottolinea «il grande servizio della polizia provinciale che svolge un lavoro efficiente non solo di repressione, come in questo caso, ma anche di prevenzione» e dall'altro tiene a ribadire che «siamo di fronte ad un vero e proprio atto di bracconaggio fatto da una persona che non ha alcuna licenza venatoria. La persona segnalata, infatti, non è un cacciatore: la caccia ha le sue regole e i suoi doveri e questo la totalità dei cacciatori lo sa. Ci rivolgiamo anche a loro al fine di segnalare eventuali altri casi di bracconaggio». Roberta Labruna