LE ULTIME API

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dati trovati su: www.paeseambiente.org
Morìa delle api, la Germania vieta otto pesticidi
Moria di api, confermato il divieto dei pesticidi neonicotinoidi
 
   
Le api stanno scomparendo Video: http://www.youtube.com/watch?gl=IT&v=XGNv-6mcNsY
Provincia di Bologna: allarme per la moria delle api: http://www.youtube.com/watch?v=ES7kSIQRZxo&feature=related
Le api muoiono - Giorgio Celli http://www.youtube.com/watch?v=TDCGzarnsa8&feature=related
   
Visto che le api stanno scomparendo e la causa forse maggiore sono i pesticidi, sappiate che l’umile, silenzioso lavoro degli insetti impollinatori in tutto il mondo ha un valore economico pari a 153 miliardi di euro all’anno.

Rappresenta il 9,5% del valore totale del cibo prodotto dall’agricoltura.

Hanno fatto i calcoli - che sono riferiti al 2005 - scienziati francesi e tedeschi. Il risultato è un articolo pubblicato su Ecological Economics. Casomai qualcuno avesse dei dubbi, lo studio accerta che la produzione di cibo non manterrebbe il livello attuale dopo la perdita completa degli insetti impollinatori, in particolare delle api domestiche e selvatiche. Il declino degli impollinatori colpirebbe soprattutto la produzione di frutta e verdura (perdite di 50 miliardi l’euro ciascuna) e di oli vegetali commestibili (39 miliardi). Non ci sarebbe una catastrofica sparizione dell’agricoltura, dicono i ricercatori. Tuttavia si verificherebbero sostanziali perdite economiche. E in più ci sarebbero le perdite legate alla produzione di foraggio per il bestiame e alle coltivazioni non alimentari. Soprattutto, ne risentirebbero la flora spontanea e gli ecosistemi: e si tratta di beni talmente importanti che non hanno prezzo. In questo senso una buona notizia viene proprio dall’Italia con la sospensione, decisa dalla Commissione Fitofarmaci riunita presso il Ministero della Salute, dell’utilizzo in agricoltura di neonicotinoidi, i pesticidi responsabili della moria.

Leggi Moria api, sospeso l’utilizzo di neonicotinoidi

Su Science Daily Le api stanno scomparendo, e il loro lavoro vale 153 miliardi di euro all’anno di euro

Su Ecological Economics l’articolo dedicato al valore economico del lavoro di api ed insetti impollinatori. Solo il riassunto è di libero accesso

Leggi Moria di api, denunciato il presidente del consiglio direttivo Bayer

Leggi Moria di api, la Germania vieta otto pesticidi

Leggi Apicalisse”. La scomparsa delle api e l’impatto su agricoltura ed economia

Foto Flickr

Morìa delle api, la Germania vieta otto pesticidi

La Germania ha proibito otto pesticidi, ritenuti dannosi per le api dopo una morìa verificatasi in concomitanza con la semina del mais. Da qualche anno c’è l’abitudine di trattare con pesticidi la semente.

L’Unaapi (Unione nazionale associazione apicoltori d’Italia) ha contato 40.000 alveari spopolati a inizio aprile in Pianura Padana. Anche queste morìe si sono verificate al momento della semina del mais conciato. Un successivo aggiornamento ha portato a 50.000 gli alveari colpiti.

E’ lecito supporre che, come le api, siano morti anche altri insetti.

In Italia ancora nulla si è mosso. In Germania - il Paese della Bayer - le autorità federali oltre a sospendere l’uso di otto pesticidi hanno detto che bisogna verificare la sicurezza dei contadini che li impiegano.

Se volete avere un’idea di come funzionano i pesticidi in questione, guardate questi appunti sul Gaucho. E’ anch’esso sotto accusa per la morìa delle api, ma il suo nome non figura fra quelli vietati in Germania.

Su Unaapi, la Germania sospende l’uso dei concianti per il mais tossici verso le api

Le decisioni dell’Agenzia federale tedesca per la tutela dei consumatori in lingua originale e in traduzione italiana

L’aggiornamento che porta a 50.000 gli alveari spopolati in Italia in concomitanza con la semina del mais conciato

Moria di api, confermato il divieto dei pesticidi neonicotinoidi

Hanno vinto le api. E anche l’ambiente. Il Consiglio di Stato ha bocciato il ricorso presentato dai colossi dell’agrochimica contro la sospensione dell’uso in agricoltura dei pesticidi contenenti neonicotinoidi, ritenuti i principali responsabili della moria.

Ricorderete le decine di migliaia di alveari spopolati in concomitanza con la semina del mais conciato.

E ricorderete anche che le api non sono solo importanti per il miele: dall’impollinazione che esse effettuano dipende buona parte dei raccolti.

La sospensione dell’uso dei pesticidi contenenti neonicotinoidi era stata decisa nel settembre scorso dalla Commissione Fitofarmaci riunita presso il Ministero della Salute.

Il ricorso era stato presentato da Bayer, Syngenta e BASF. Il Consiglio di Stato lo ha respinto nella seduta del 19 dicembre.

Per la precisione, il ricorso non riguardava la fondatezza o meno del divieto: su questo dovrà pronunciarsi nei mesi prossimi il Tar (Tribunale amministrativo regionale) del Lazio. Riguardava solo le modalità con cui è stato emanato il decreto di sospensione.

Sta di fatto che se fossero stati dimostrati difetti formali nel provvedimento i pesticidi contenenti neonicotinoidi sarebbero tornati in vendita.

Così non sarà. La battaglia vera fra api e colossi dell’agrochimica comunque, dicevo, verrà combattuta di fronte al Tar del Lazio.

In quella sede i produttori di pesticidi neonicotinoidi cercheranno di dimostrare che essi sono innocui per le api. Gli apicoltori, dal canto loro, produrranno presumibilmente le analisi sulle api morte.

E un’ultima cosa vorrei sottolineare. Chissà quanti insetti muoiono insieme alle api senza che ce ne accorgiamo. E poi, forse che noi uomini siamo fatti di ferro?

Su Mieli d’Italia moria di api, confermato il divieto dei pesticidi neonicotinoidi

Dalla Federazione Apicoltori Italiano un altro articolo sulla sentenza del Consiglio di Stato a proposito della sospensione dei pesticidi neonicotinoidi

Leggi Moria di api, denunciato il presidente del consiglio direttivo Bayer

Foto Flickr

 

Gruppo Paeseambiente

RELAZIONE RELATIVA ALLA CONFERENZA PUBBLICA

Le ultime Api

Il fenomeno della moria delle Api a causa dei nuovi pesticidi

 

Andrea Zanoni - Presidente di Paeseambiente

Introduzione in merito al problema della moria delle api a causa dei nuovi pesticidi (Neonicotinoidi). Presentazione della conferenza e dei relatori. 

Dott. Franco Ravagnan - veterinario e referente per l'apicoltura dell'USL 8

Il fenomeno della moria delle api nel territorio dell’ULS 8. 

Anacleto De Luca - Apicoltore di Cison di Valmarino

Insetticidi contro le zanzare e moria di api nei laghi di Revine - Tarzo 

Elio Toffoletto - Apicoltore di Paese

Un caso di moria di api a Paese. Interventi legislativi per limitare la diffusione dei neonicotinoidi 

Luciano De Biasi - Ecologista di Pieve di Soligo

L’uso dei pesticidi in agricoltura. 

Prof. Vincenzo Girolami - Ordinario di entomologia agraria dell’Università di Padova – Facoltà di Agraria

Presentazione di uno studio sugli effetti dei neonicotinoidi nelle popolazioni delle api.

Proiezione di un filmato relativo alla ricerca. 

Gianluigi Salvador - Movimento Decrescita Felice e Referente energia-rifiuti  WWF Veneto

Insostenibilità dell'attuale ecosistema agricolo basato sulle numerose protesi chimiche e sui concimi chimici, grandi dissipatori di energia fossile.   

“Se tutte le api morissero all’uomo resterebbero quattro anni di vita” Albert Eistein 

Per informazioni: Paeseambiente tel. 347/9385856, Email: paeseambiente@ecorete.it, Internet: www.paeseambiente.org

Le ultime Api

Perché muoiono le Api? Possiamo esistere senza Api? Chi sono i colpevoli della moria delle Api nel mondo? 

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