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Comunicato stampa LAV di martedì 21 ottobre 2008
ANIMALI IN CODICI CIVILE E PENALE, LAV PROPONE
RIFORMA PER AMPLIARE TUTELA: PdL BIPARTISAN
PRESENTATA OGGI ALLA CAMERA DEI DEPUTATI CON PIU’ DI
100 GIURISTI RIUNITI IN CONVEGNO. NUOVO LIBRO-GUIDA
PRATICA “TUTELA GIURIDICA DEGLI ANIMALI” DEL
MAGISTRATO M. SANTOLOCI E DI C. CAMPANARO
DELL’UFFICIO LEGALE LAV
Riconoscere nel Codice Civile gli animali non
più come cose, beni mobili, ma come esseri
senzienti, per coerenza con gli avanzamenti
compiuti dal Codice Penale quattro anni fa contro i
maltrattamenti, con le plurime sentenze della Corte
di Cassazione e con la recente legge di ratifica del
nuovo Trattato europeo.
Riconoscere la nuova categoria degli “animali
familiari”, prendendo atto della diffusione dei
domestici, non più solo cani e gatti, ormai in una
famiglia italiana su due, favorendo una coesistenza
che preveda la loro tutela in caso di divorzi,
testamenti, pignoramenti, così come il
diritto al soccorso, alla circolazione su
mezzi di trasporto e alla normale vita nei
condomini.
Con questi due grandi obiettivi, che recepirebbero
l’avanzamento culturale e di sensibilità ampiamente
maggioritario nel nostro Paese a favore della tutela
degli animali, la LAV (www.lav.it)
assieme ad avvocati e magistrati ha oggi
lanciato una nuova importante campagna istituzionale
presentando alla Camera dei Deputati una proposta
di legge bipartisan sostenuta dall’Intergruppo
Parlamentare Animali e dalla Sezione di
Medicinale Legale e Legislazione Veterinaria
dell’Università di Milano, presente la
Sottosegretario alla Salute Francesca Martini.
“E’ un obiettivo ambizioso ma dovuto che nasce da
tanti casi concreti e quotidiani, dal sospeso
divieto d’ingresso dei cani sui treni al divieto per
le ambulanze veterinarie di utilizzare la sirena,
dalla possibilità di affidamento condiviso come per
i minori in caso di separazione al non obbligo di
fermarsi per un incidente con animali, ai necessari
riconoscimenti del danno biologico ed esistenziale –
ha detto Gianluca Felicetti, presidente LAV –
siamo sicuri che questa nuova Legislatura vorrà
caratterizzarsi per questo nuovo passo in avanti, in
coerenza con i recenti atti nazionali ed europei che
hanno preso atto dell’importanza morale degli
animali nella società”.
Fra gli interventi quelli di Francesca Rescigno,
docente di Istituzioni di diritto pubblico presso
l’Università di Bologna, Franca Fossati del
Dipartimento di Scienze Cliniche Veterinarie
dell’Università di Milano, e quelli degli avvocati
Giovanni Adamo, Luca Scagliotti, Stefano Azzolina,
Maurizio Mazzi e Maria Teresa Semeraro dei
veterinari Anmvi.
Nella seconda parte del Convegno, la LAV ha anche
fatto il punto sui quattro anni di vita
della Legge 189 del 2004, la normativa penale
sui crimini contro gli animali, assieme a Maria
Rosaria Esposito del Nucleo Investigativo Nirda del
Corpo Forestale dello Stato, Gaetano Penocchio
presidente della Federazione Nazionale degli Ordini
Veterinaria italiani e agli avvocati Valentina
Stefutti e Luigi Viglione.
L’Ufficio Legale della LAV, con il suo
direttore Maurizio Santoloci, magistrato di
Cassazione, e Carla Campanaro, ha per
questo presentato il libro “La tutela
giuridica degli animali”, diffuso con
Diritto all’Ambiente edizioni, un manuale
pratico per l’applicazione della norma penale, in
riferimento a tutti i settori di utilizzo degli
animali, dagli allevamenti ai trasporti, dai canili
alla reclusione a catena.
“L’esigenza di diffondere un manuale tecnico e
operativo di approfondimento sull’attuale normativa
a tutela degli animali era sempre più sentita -
dichiara Maurizio Santoloci, direttore dell’Ufficio
Legale LAV - questo perché forze di polizia,
avvocati e operatori del settore che giorno dopo
giorno si trovavano ad operare sul campo per la
repressione dei crimini contro gli animali
chiedevano sempre maggiori approfondimenti sulla
normativa ancora relativamente giovane e purtroppo
da alcuni ancora non considerata effettivamente
vigente. Molti, infatti, ancora tendono a
minimizzare quando ci si trova dinnanzi
all’uccisione di un animale, gratuita e molto spesso
crudele. Questo libro interviene a diffondere i
precedenti giurisprudenziali che la LAV con il suo
strenuo lavoro di monitoraggio e repressione delle
violenze sugli animali ha ottenuto in quattro anni
dalla sua emanazione”.
Pur tra limiti e difficoltà applicative, la legge
189 del 2004 rappresenta, infatti, un importante
passo in avanti per la considerazione penale degli
animali nel nostro Paese.
Ma chi si è accorto concretamente di questo
cambiamento?
I primi condannati anche alla reclusione per questo
tipo di reati fino ad allora semplici
contravvenzioni, i primi costretti alla custodia
cautelare per organizzazione di combattimenti fra
cani, coloro che hanno cambiato preventivamente le
loro modalità di commercio, ma anche le migliaia di
animali salvati e per la prima volta sottratti
definitivamente alle mani che li maltrattavano
grazie all’istituto della confisca. Eppure c’è chi
aveva etichettato questa normativa come “un grave
arretramento culturale” e al massimo “applicabile
solo a cani e gatti”. Sono stati smentiti dai fatti.
Noi, certo, vorremmo nuove e migliori leggi che
affermino il principio del rispetto degli animali (e
anche per la 189 sosteniamo delle proposte) ma
contemporaneamente – oltre a difendere gli aspetti
positivi di quelle esistenti messi ogni tanto in
discussione - ci battiamo in ogni dove per
l’applicazione di quelle in vigore.
Allegati:
-
PdL riforma Codice Civile su tutela animali (“in
pillole”).
-
Presentazione libro-guida pratica “Tutela giuridica
degli animali” (Diritto all’Ambiente Edizioni – LAV)
Disponibili abstract interventi convegno
Roma, 21 ottobre 2008
Ufficio stampa LAV 06 4461325 – 339 1742586 – 329
0398535
www.lav.it –
ufficiostampa@lav.it
DISPOSIZIONI PER LA TUTELA DEGLI ANIMALI E CODICE
CIVILE
LA PROPOSTA PARLAMENTARE “IN PILLOLE”
1. Gli animali non sarebbero più classificati come
cose, beni mobili, ma come esseri senzienti,
alla luce del nuovo Trattato Europeo e delle plurime
pronunce della Corte di Cassazione.
2. Riconoscimento della nuova categoria di
“animale familiare”: ogni animale domestico,
non solo cane o gatto, tenuto per compagnia e senza
fini alimentari. Possibilità per chi vive con
animali “da reddito”, con certificata esclusione di
commercializzazione e macellazione, di non essere
considerato allevatore.
3. Danni da animali e ad animali:
sarebbero riconoscibili ai proprietari di animali e
alle associazioni animaliste oltre i danni morali,
anche quelli biologici, ed esistenziali.
4. Separazione di coniugi o conviventi:
in mancanza di accordo tra le parti il Tribunale
affida l’animale in via esclusiva o condivisa alla
parte in grado di garantire la sistemazione
migliore.
5. Regolamenti condominiali e contratti di affitto,
doveri del proprietario:
vengono dichiarati nulli eventuali divieti al
diritto di convivere con animali familiari, alla
circolazione nelle parti comuni, all’accudimento,
restando ferma la responsabilità per qualunque danno
eventualmente arrecato.
6. Testamenti:
gli animali lasciati sono presi in carico dal
curatore per stabilirne la sistemazione migliore. E’
legittima la devoluzione di beni con il vincolo alla
miglior custodia degli animali.
7. Pignoramenti e aste giudiziarie:
gli animali familiari sono impignorabili e non
possono essere messi all’asta giudiziaria.
8. Locali pubblici o aperti al pubblico, mezzi di
trasporto:
l’accesso è sempre consentito a cani e gatti in
trasportino e ai cani condotti al guinzaglio con
disponibilità di museruola.
9. Diritto al soccorso di animali:
obbligo di fermarsi in caso di incidente con
richiesta di intervento medico veterinario, il
trasporto di un animale in gravi condizioni di
salute è effettuato in stato di necessità per
eventuali violazioni al codice della Strada,
riconoscimento alle autoambulanze e mezzi di
soccorso per animali o di vigilanza zoofila dei
dispositivi acustici e visivi di allarme.
10. Diritto al soccorso per animali vaganti non di
proprietà o feriti:
chiunque deve darne avviso al Sindaco o comunque
all’Autorità.
11. Proprietà degli animali:
divieto di marchiatura a fuoco, taglio di code e
orecchie.
12. Vendita:
non sarebbe più permessa la vendita con riserva di
godimento e la vendita a prova. Definizione di
allevatore e imprenditore agricolo estesa a chiunque
fa riprodurre e cede a titolo oneroso un animale.
13. Cani e cavalli utilizzati dalle Polizie:
non sarebbero più classificabili in base al loro
valore economico, al termine del servizio devono
essere ceduti a chi può garantirne il benessere con
esclusione della macellazione per gli equidi,
estensione agli animali del Fondo di garanzia per le
vittime della strada.
14. Detenuti e legge penitenziaria:
sarebbe permesso il colloquio dei detenuti con
animali familiari.
TUTELA GIURIDICA DEGLI ANIMALI
Aspetti sostanziali e procedurali
a cura di Maurizio Santoloci e Carla Campanaro
Diritto all’Ambiente Edizioni - LAV
“Tutela giuridica degli animali’’è un
manuale ricco di spunti ed approfondimenti,
un’illustrazione descrittiva e di ragionamento sui
vari aspetti procedurali e sostanziali delle regole
connesse alla corretta applicazione della normativa
a tutela degli animali, un libro da convogliare sul
territorio nei vari aspetti problematici connessi in
particolare alle regole di procedura penale per la
polizia giudiziaria lette alla luce della nuova
normativa a tutela degli animali.
Ma è anche un libro di approfondimento teorico, con
rilevanti spunti di approfondimento, studio e
specializzazione con significativi contributi di
tecnici ed esperti del settore, per stimolare
ragionamenti e riflessioni decisionali e operative
da parte di tutti gli organi coinvolti nella tutela
degli animali.
L’intero contenuto è dedicato all’approfondimento
teorico ed all’analisi di casi pratici nel campo
della tutela degli animali, la giurisprudenza è
compresa nel testo manualistico e ne fa parte in
modo descrittivo, finalizzata all’ impostazione di
operatività concreta.
“Tutela giuridica degli animali” è un volume
trasversale, frutto di attività pratica sul campo
dei due autori che da anni si adoperano per una
corretta applicazione della normativa a tutela degli
animali, nonché per un suo continuo miglioramento in
sede legislativa e giudiziaria.
E un libro utile per tutti gli operatore di PG che
oggi devono inesorabilmente confrontarsi con la
repressione dei crimini contro gli animali ai sensi
della nuova normativa, e devono conoscere la portata
applicativa delle singole fattispecie criminose e
gli strumenti di procedura penale connessi, per una
repressione dei reati efficace sul campo, è un
prezioso strumento anche per avvocati, studenti
universitari, volontari di associazioni
ambientaliste e animaliste, e pubbliche
amministrazioni, tutti soggetti coinvolti a vario
titolo in questioni inerenti la tutela giuridica
degli animali che troveranno in questo manuale un
prezioso supporto alle loro attività.
Ma è anche un testo fondamentale per tutti i singoli
cittadini che intendono collaborare
nell’affermazione reale dei diritti degli animali e
dunque vogliano conoscere quando ci si trovi di
fronte a tali reati e come perseguirli
concretamente, in breve cosa poter denunciare e come
alle autorità competenti.
I proventi del libro a chi sono destinati?
Gli autori del volume non percepiscono alcun
compenso ma hanno devoluto i propri diritti
economici al sostegno delle attività in difesa degli
animali svolte dalla Lav (www.lav.it)
da ormai trent’anni ed all’attività di informazione
sociale gratuita svolta dalla testata on line
“Diritto all’ambiente”. Analogamente “Diritto
all’ambiente – Edizioni” finalizza -senza forme
speculative- gli introiti all’autofinanziamento di
tale sito che non gode di altri sostegni ed entrate
finanziarie.
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