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Vedi foto manifestazione ABOLIAMO LA CACCIA a
Venezia 2010 |
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C.s. LAV 17 settembre 2010 APERTURA DELLA CACCIA, LAV REPLICA
A “IN BOCCA AL LUPO” DI FEDERCACCIA: “w IL LUPO, SEMPRE!” |
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Domenica 16 maggio si svolgerà la Marcia della Pace da Perugia
ad Assisi. |

LA Pispola ha una lunghezza di
14 cm. circa, frequenta colline, lande, pascoli ove la
vegetazione e' corta o rasa. D'inverno, preferisce le paludi e
le marcite. Si nutre d'insetti, larve, piccoli molluschi e
quando serve anche semi. La femmina simile al maschio,
costruisce un nido a terra ben nascosto tra l'erba, vi depone
3-5 uova, che cova per 13-14 giorni, i piccoli lasciano il nido
dopo 14-15 giorni. |
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COMUNICATI STAMPA
INIZIA IL MASSACRO
Lettera del maestro Bepi De Marzi dei Crodaioli
Una grande scrittrice contro la caccia ai piccoli uccelli
Comunicato 1 ottobre 2008 Lav
Comunicato 16 settembre 2008 Lav
Comunicato 15 settembre
2008 Lav
Comunicato 11 settembre 2008 Lac
Comunicato 9 settembre 2008 Lac
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| Link
http://www.no.alla.caccia.org/
http://www.lav.it/index.php?id=1073
http://www.abolizionecaccia.it/ |
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HOME |
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Il
sito Internet dell'Agenzia ANSA
Sul sito dell’ansa c’è anche il video dell’annuncio della
manifestazione, non sono riuscita a girare il link, solo a
salvare il video sul mio profilo di facebook.
cristina


Copyright ANSA -
Tutti i diritti riservati
Photostory:
caccia, riparte la stagione
18 settembre, 20:58 A Venezia,
corteo degli ambientalisti
I cacciatori possono riprendere a sparare: la terza
domenica di settembre si alza, infatti, il sipario sulla
stagione venatoria ufficiale che si chiuderà il 31 gennaio.
A Venezia, in un corteo sfilato sotto una pioggia
battente, gli ambientalisti hanno chiesto l'abolizione della
caccia. E il ministro del Turismo Michela Vittoria
Brambilla, insieme a Umberto Veronesi e all'associazione
"Coscienza degli animali, il cui 'manifesto' ha ricevuto
oltre 100 mila adesioni, è intervenuta a nome della
biodiversità, definendo con le parole di Tolstoj la caccia
"un atto stupido, crudele e nocivo al sentimento morale".
Il ministro del Turismo insieme all'oncologo e senatore
del Pd, ha inviato un messaggio alle organizzazioni scese in
piazza "la coscienza animalista è una grande ricchezza di
cui essere orgogliosi" al cui interno "si pone in primo
piano il rifiuto deciso alla barbara pratica della caccia da
parte di una schiacciante maggioranza dell'opinione pubblica
che non deve più essere ignorata".
Chi pratica la caccia - suggellano - "non fa solo del
male agli animali del Pianeta ma provoca anche grave danno
all'ambiente che è di tutti". Sul versante venatorio,
invece, è continuato il conto alla rovescia in attesa della
prima battuta 'ufficiale' della stagione: anche se già da
qualche giorno le pre-aperurtura avevano concesso, in quasi
tutte le regioni - tra ricorsi al Tar e le solite polemiche
- almeno un paio di uscite ai cacciatori. Importanti novità,
quest'anno, attendono i cacciatori: sono le modifiche
apportate alla legge 157 (quella che regola l'attività
venatoria nel nostro Paese) con l'approvazione - pochi mesi
fa - della legge Comunitaria.
All'articolo 42, la legge di respiro europeo, norma anche
in materia venatoria: tra le modifiche principali, quella di
estendere ai primi 10 giorni di febbraio il calendario
riducendone altrettanti a settembre (la lunghezza della
stagione rimane la stessa) dietro parere dell'Ispra
(Istituto superiore per la protezione e la ricerca
ambientale), e soprattutto il divieto di sparare ad alcune
specie in particolari periodi dell'anno come la migrazione,
la riproduzione e l'assistenza alla prole. Ma, secondo
ambienti del mondo venatorio, almeno per ora con la
Comunitaria è aumentata "l'incertezza giuridica". E di
fatti, la Conferenza delle Regioni convocherà presto un
tavolo istituzionale ad hoc per l'applicazione delle norme
in tutte le Regioni, che l'Ispra aveva provato ad aiutare
con un documento contenente le linee guida per la stesura
dei calendari alla luce delle nuove regole. Per questo il
Wwf ha fatto sapere che è pronto a nuovi ricorsi affinché
venga rispettata la legge.
Intanto a Venezia, in circa un migliaio secondo gli
organizzatori, 500 per le forze dell'ordine, di animalisti
appartenenti a Lav (Lega antivivisezione), Enpa (Ente
nazionale protezione animali), Lac (Lega per l'abolizione
della caccia), Lipu, Oipa (Organizzazione internazionale per
la protezione degli animali), Animalisti italiani, ed altre
sigle, sotto una pioggia battente hanno sfilato in corteo
per chiedere l'abolizione della caccia, alla quale - dicono
- sono "contrari l'80% degli italiani", e la conservazione
della biodiversità.
Molto apprezzato è stato il sostegno del ministro
Brambilla che, secondo Massimo Vitturi, responsabile caccia
della Lav, "si riconferma una persona sensibile". Altre
associazioni (tra cui Oipa) hanno invece portato oltre
14.000 firme al Senato per chiedere maggiore attenzione
verso una petizione che "non si fermerà fino a quando non
verrà raggiunto l'obiettivo di fermare la caccia".

Tullio
Cardona
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Domenica 19 Settembre
2010,

LA SOLIDARIETÀ
Anche molti veneziani
hanno manifestato
Tra le adesioni il ministro
Michela Vittoria Brambilla
e la conduttrice Licia Colò
Caccia, la stagione
delle polemiche
Un migliaio di aderenti alle associazioni
animaliste
hanno sfilato contro quello che chiamano
"inutile massacro"
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LA DENUNCIA |
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«Chi spara per divertirsi
ha molti sostenitori
anche in Parlamento» |
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«La
caccia
è un massacro: aboliamola». Questo è stato lo
slogan lanciato ieri a più riprese da circa
mille aderenti alle associazioni
protezionistiche, giunti a Venezia da tutta
Italia, a ridosso dell'apertura della stagione
venatoria. Domani, infatti, i cacciatori
potranno iniziare ad abbracciare i loro fucili.
L'aggregazione nel centro storico degli
animalisti è stata anche la risposta alla
protesta delle associazioni venatorie, che la
settimana scorsa avevano manifestato alla Salute
e davanti alla sede del Consiglio regionale per
sollecitare l'approvazione della legge di
caccia
in deroga, ovvero il superamento del decreto
Spadolini del 1982: normative atte ad impedire
l'abbattimento di specie protette, come le
insettivore e le migratorie.
Gli aderenti alla Lav, alla Lac, all'Oipa,
all'Enpa, oltre ad altre sigle di associazioni
protezionistiche, fra le quali il coordinamento
Vittime della
caccia,
si sono ritrovati in campo San Geremia,
percorrendo quindi, spesso sotto la pioggia
battente, tutto il centro storico. La
manifestazione si è quindi sciolta in campo
Santa Margherita. Durante il percorso, al corteo
si sono aggregati anche molti veneziani, che a
titolo personale hanno voluto appoggiare le
motivazioni delle associazioni animaliste. Non
pochi i semplici battimani al passaggio dei
dimostranti, fra cui anche un animalista vestito
da orso, con il cartello «Dino è con noi».
«Veneto e Lombardia - hanno detto i
coordinatori della manifestazione - sono le
regioni con più cacciatori, i quali chiedono
pure agli enti locali di contravvenire alle
normative europee e al parere dell'Istituto
superiore per la protezione e la ricerca
ambientale (Ispra). Purtroppo in Parlamento ci
sono molte aderenze politiche favorevoli alla
caccia.
Questo è paradossale proprio in vista dell'«anno
della biodiversità», promosso dall'Onu nel 2011.
La
caccia
è ormai obsoleta, un inutile assassinio, oltre
ad un oltraggio alle relazioni dell'ecosistema».
Sono stati letti alcuni brevi messaggi
pervenuti. Il primo di Michela Vittoria
Brambilla, firmatrice dela manifesto «La
coscienza degli animali»: «Non è possibile
continuare a massacrare animali per
divertimento», ha scritto il ministro al
Turismo. Poi la conduttrice televisiva Licia
Colò: «Sono con voi con il cuore; non potrò mai
accettare chi uccide per divertimento, con la
scusa di retaggi ancestrali che ormai non
esistono più». Infine la showgirl e attrice
Daniela Poggi: «Se si vogliono divertire, i
cacciatori possono sempre sparare con il tiro al
piattello».
Di parere decisamente contrario il
documento pervenuto dal vicepresidente della
Provincia di Venezia, Mario Dalla Tor.
«L'apertura della stagione venatoria - afferma
Dalla Tor - è un'occasione in più per conoscere
ed apprezzare il nostro territorio. Si tratta di
un appuntamento importante anche per gli oltre
cinquemila cacciatori residenti in provincia di
Venezia. Sarò presente sul territorio per
seguire l'andamento regolare della prima
giornata di
caccia
e precisamente alle ore 8 a Fossalta di Piave, e
alle 10 a Marcon. Voglio condividere le emozioni
e le attività dei cacciatori in questa giornata
di apertura. Quest'anno - ha concluso Dalla Tor
- la Regione Veneto ha emanato con largo
anticipo un calendario venatorio chiaro ed
omnicomprensivo che consente a tutti i
cacciatori di svolgere senza incertezze la
propria attività. Le proposte avanzate dalla
Provincia, elaborate di concerto con le locali
associazioni venatorie e gli ambiti territoriali
di
caccia,
sono state in gran parte accolte». |
  
GLI ATTIVISTI DELLA LAV DI BASSANO SONO QUELLI VESTITI DA
ORSO.
SE VUOI VEDERE ALTRE FOTO VAI SULLA PAGINA DI FACEBOOK “
LAV BASSANO DEL GRAPPA”
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Comunicato stampa LAV 17 settembre
2010
APERTURA DELLA CACCIA, LAV REPLICA A “IN BOCCA AL LUPO” DI
FEDERCACCIA: “w IL LUPO, SEMPRE!”
DOMANI A VENEZIA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI LAV E ALTRE
ASSOCIAZIONI AL GRIDO DI “CONSERVA LA BIODIVERSITA’, ABOLIAMO LA
CACCIA”
“W il lupo, sempre!” è la replica della LAV <
http://www.lav.it/> all’abusato augurio “in bocca al lupo”
espresso da Federcaccia ai suoi aderenti in vista dell’apertura
dell’ennesima stagione venatoria, domenica prossima. Altri circa
100 milioni di animali in Italia si apprestano a cadere sotto i
fucili di una minoranza armata, con un danno incalcolabile per
la nostra biodiversità, un oltraggio al diritto alla vita: in
segno di protesta, domani 18 settembre la LAV e altre
associazioni manifesteranno a Venezia, con partenza da
Campo San Geremia alle ore 15:30, al grido di
"Conserva la biodiversità, aboliamo la caccia”. Numerosi i
messaggi di adesione alla manifestazione, ricevuti in queste ore
da parte di personaggi noti e di semplici cittadini, a
cominciare da Licia Colò (presentatrice tv): “Mi
spiace non essere dei vostri fisicamente, ma certo lo sono con
il cuore. Al di la dei numeri che parlano chiaro, io non potrò
mai accettare passivamente l'uccisione di un animale per un puro
divertimento. Questo è oggi la caccia. Le motivazioni ancestrali
non esistono più. E' triste pensare che esiste ancora chi invece
di emozionarsi vedendo ciò che rimane della nostra martoriata
natura, si appaga nel privarla della vita. Andiamo quindi avanti
per la nostra strada. Non abbiamo altra scelta…”. Aggiunge
Daniela Poggi (attrice): “ormai è stato lanciato
qualunque tipo d'appello e rischio di essere retorica, ma Io
ripeto: la caccia deve essere abolita. I cacciatori possono
andare a sfogare i loro istinti repressi al tiro al piattello,
se proprio devono sparare. La natura, sia essa animale che
vegetale è patrimonio dell'umanità. E per questo deve essere
tutelata e rispettata.”
Altri messaggi di adesione <
http://www.lav.it/index.php?id=928> stanno arrivando via
web e, una selezione di questi, è pubblicata su
www.lav.it <http://www.lav.it
> .
Per saperne di più:
http://www.lav.it/index.php?id=1561
Facebook:
http://www.facebook.com/event.php?eid=115901811793242 <
http://www.facebook.com/event.php?eid=115901811793242>
17 settembre 2010
Ufficio Stampa LAV 06 4461325
www.lav.it <http://www.lav.it
>
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Domenica 16 maggio si svolgerà la Marcia della Pace da Perugia
ad Assisi.
L'importante evento, unico per le sue caratteristiche di
trasversalità e di risonanza, con l'aiuto di tutti potrà
colorarsi di Diritti degli Animali e di Scelta Veg.
La LAV parteciperà infatti con la sua campagna Cambiamenu alla
Marcia. L'obbiettivo della nostra mobilitazione è invitare tutti
a rispondere con forza a uno degli appelli - che appare per la
prima volta in questo contesto - di quest'edizione: 'facciamo
pace con il Pianeta e con gli animali'.
In particolare vogliamo sensibilizzare sul peso e sull'effetto
delle scelte alimentari di ognuno e della collettività, e sulle
conseguenze negative del consumo di carne e degli allevamenti
intensivi.
Il messaggio è forte, ma sta gradualmente facendosi strada,
grazie alle evidenze scientifiche e all'interesse suscitato di
recente sia dal meeting di Copenaghen che dalla visibilità
attribuita dalla stampa a 'Perché mangiamo gli animali'
di Jonathan Safran Foer (Ed. Guanda).
Per renderlo sempre più chiaro ed evidente , noi lo porteremo
anche ad Assisi.
Naturalmente, più saremo e più efficace e visibile risulterà la
nostra istanza.
Segnatevi la data: Domenica 16 MAGGIO 2010, la LAV
alla MARCIA DELLA PACE DA PERUGIA AD ASSISI.
Per informazioni:
LAV
sede nazionale tel 06.4461325 email info@lav.it
<mailto:info@lav.it> ;
Coordinamento sedi locali
LAV:
cell. 320.1784316 email sedilocali@lav.it
<mailto:sedilocali@lav.it> |
Alcuni ci hanno chiesto se sarà organizzato un pulmino qui nel
Veneto. Questo dipende ovviamente dal numero dei partecipanti
che si aggregheranno – in tempi brevi.
Siamo qui a chiedervi dunque di “contarvi” e farci sapere se
siete interessati a questa opzione, in modo da poterci attivare
per tempo (se no rischiamo di non trovare vetture disponibili).
Diffondete la notizia non solo gli attivisti, ma anche ai vostri
contatti esterni, molte sono le persone che potrebbero essere
interessate a partecipare all’evento.
Aspettiamo fiduciose vostre notizie
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Le vacanze sono terminate. Le nostre
azioni continuano e si intensificano. Contro la caccia.
Contro i gli interminabili viaggi dei cavalli destinati
al macello. E per cani salvati dai maltrattamenti.
Tante battaglie per le quali
abbiamo bisogno che tu sia al nostro fianco.
Tante battaglie che hanno bisogno di te, della tua
firma, di pochi minuti del tuo tempo.
Decidi di entrare in azione, con la LAV.
Tra qualche mese conteremo le vittime
della stagione venatoria:
100 milioni di animali. Senza contare
le migliaia di tonnellate di piombo riversate
nell'ambiente, le decine di persone uccise, altrettante
ferite.
Accade ogni anno. In un Paese che sostiene di essere
civile, ma che ancora accetta l'inciviltà della caccia.
E' intollerabile. |
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Comunicato LAC – LAV – ENPA – LIPU – NO CACCIA
16-09-08
MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA CACCIA: SABATO 20 SETTEMBRE
2008 A SANDRIGO (VI) E VICENZA, DOMENICA 21 SETTEMBRE NELLE
CAMPAGNE DI VICENZA PER DIRE BASTA AL MASSACRO GRATUITO DEGLI
ANIMALI SELVATICI, AI SOPRUSI DEI CACCIATORI NEI TERRENI DEI
PRIVATI, ALLA CACCIA DI PICCOLI UCCELLI MIGRATORI INSETTIVORI
PROTETTI IN TUTTO IL RESTO D’ITALIA E D’EUROPA. PREVISTI IN
CIASCUNA DELLE SETTE PROVINCE DEL VENETO PUNTI DI PARTENZA.
LAC, LAV, ENPA e No alla Caccia, con l’adesione della LIPU del
Veneto, Animalisti Italiani e molte altre associazioni, hanno
organizzato per sabato 20 settembre una manifestazione contro la
caccia per dire basta al massacro gratuito degli animali
selvatici, ai soprusi dei cacciatori nei terreni dei privati,
alla caccia di piccoli uccelli migratori insettivori protetti in
tutto il resto d’Italia, d’Europa e del mondo.
Dal 21 settembre quasi 800.000 cacciatori italiani invaderanno
le campagne e colline per massacrare milioni di uccelli e
mammiferi anche rari, seminando il terrore fra gli animali e fra
molti cittadini che abitano in campagna, il tutto con la
protezione e l’appoggio dei politici conniventi.
Vogliamo dire basta a questa violenza gratuita, a questi soprusi
a questa violazione della legge sulla tutela degli animali
selvatici.
Il programma della manifestazione si articolerà in tre momenti
diversi:
-
manifestazione pacifica
sotto la casa del consigliere regionale Roberto Ciambetti,
fautore e promotore della legge regionale del Veneto (la L.R.13/2008)
che ha sancito il massacro di un piccolo uccello insettivoro
protetto dal 1982: la Pispola nonché di Fringuelli e
Peppole. Il ritrovo è previsto per le 11.45 di sabato 20
settembre davanti al cimitero di Sandrigo (VI) per poi
arrivare sotto la vicina abitazione del consigliere e poi in
centro del paese davanti la chiesa. Poi verso le 14.00 ci si
sposterà a Vicenza centro (info Renzo Rizzi cell.
348/9952822);
-
corteo pacifico
e non violento lungo le vie del centro di Vicenza, una delle
città d’Italia più filovenatorie e patria della caccia più
estremista esercitata soprattutto nei confronti dei piccoli
uccelli migratori. Si tratta dell’evento principale fissato
per le ore 14.00 di sabato 20 settembre in Campo Marzio
(zona Piazzale Moresco), a 150 metri dalla stazione dei
treni. La partenza è prevista per le 14.30; dopo circa due
ore di corteo per il centro cittadino si ritornerà
nuovamente in Campo Marzio per gli interventi dei
partecipanti (Info Lauro Depiccoli cell.: 3294946935);
-
manifestazione di disturbo
della caccia in un’area tutelata dalla comunità europea come
Zona di Protezione Speciale (ZPS) protetta dalla Comunità
Europea ma dove la regione Veneto ha concesso la caccia. Il
ritrovo è fissato per le 6.15 di domenica 21 settembre
presso il parcheggio dell’uscita autostradale
dell’autostrada A4 di Vicenza Est; con pentole, fischietti,
tamburi e trombe si metteranno in fuga gli animali per
evitare il loro massacro. Il termine della manifestazione è
previsto per le 10.00 circa (Info: Cristina Fioravanzo
347/8943351).
Parteciperanno ai tre momenti della manifestazione un gruppo di
attivisti del movimento tedesco “No-Caccia” con un furgone
predisposto per detto evento. A Sandrigo e a Vicenza parteciperà
anche Bepi De Marzi compositore, direttore di coro e organista
italiano noto in tutto il mondo, che canterà la sua canzone di
condanna alla caccia “Scapa oseleto” (scappa
uccellino), (Info: galine1@virgilio.it).
Questi i luoghi di ritrovo nelle singole province del Veneto
per raggiungere la manifestazione:
-
TREVISO: ore 10.45 per Sandrigo, parcheggio Centro
Commerciale La Castellana di Paese (TV), vicino l’uscita
della tangenziale di Treviso (info. 347/9385856);
-
PADOVA: ore 11.00 per Sandrigo al casello autostradale di
Padova Ovest, ore 13:30 x Vicenza casello autostradale di
Padova Ovest; ore 5.15 domenica 21 per azione di disturbo;
(info 320/7598238);
-
VICENZA: ore 11.30 a Sandrigo presso il parcheggio del
cimitero;
-
BASSANO DEL GRAPPA (VI): info cell. 348.0407684;
-
VERONA: ore 13.30 presso la sede LIPU via Città di Nimes n.
16 (info cell. 338 7059428); ore 12.30 parcheggio di
Verona Est (info cell.: 320.4795558);
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LEGNAGO (VR): info cell. 338.8741264 (ore serali);
-
ROVIGO: ore 12.00 in piazzale D'Armi (info cell.:
329.7934814);
-
VENEZIA info cell. 348.0407952;
-
BELLUNO: info cell. 329.0439861.
LAC Lega Abolizione Caccia – Sez. Veneto cell. 347 9385856 –
E-mail lacveneto@ecorete.it - Web
www.lacveneto.it e
www.abolizionecaccia.it
LAV Lega Anti Vivisezione - Coord. Veneto - cell.
320.1784316 - Email: lav.veneto@infolav.org – Wen
www.lav.it
NO ALLA CACCIA: cell.
347.0531108 - Email:
info@no-alla-caccia.org - Web:
www.no-alla-caccia.org
ENPA Ente Nazionale Protezione Animali cell. 348 9952822 -
Email:
cooranticaccia@libero.it
LIPU – Lega Italiana Protezione Uccelli - Delegazione Veneto
cell. 338 7059428 |
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