ARTICOLI FLASH

 
 

Il Comune di Montichiari ha bocciato l'ampliamento di Green Hill!

TRASPORTI ANIMALI: LA COMMISSIONE EUROPEA ELIMINA GLI INCENTIVI ECONOMICI AGLI ALLEVATORI CHE INVIANO ANIMALI VIVI IN MEDIO ORIENTE. LA LAV: “PRIMO IMPORTANTE PASSO VERSO LA DIMINUZIONE DEI VIAGGI DELLA MORTE” 

NUOVA ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE CONCERNENTE LA TUTELA DELL’INCOLUMITÀ PUBBLICA DALL’AGGRESSIONE DEI CANI

 Chi fa cosa 

Il proprietario e chiunque accetti di detenere un cane non di sua proprietà anche per un periodo limitato di tempo deve:

3000  animali al giorno. In Italia. - 2.735.887 animali  in 3 anni. In Italia.

La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.

M. K. "Mahatma" Gandhi (1869-1948)

Quando un uomo vuole uccidere una  tigre, lo chiama sport quando una tigre vuole uccidere lui, la chiama ferocia.

George Bernard Shaw (1856-1950), commediografo
e saggista irlandese, premio Nobel 1926

ADDIO NERONE

 

2010

2009

 

CANI E GATTI NEL MIRINO DEI CACCIATORI

Le ultime normative di estremismo venatorio della Regione Veneto e in Italia

Locandina a colori: scarica.pdf

Comunicato stampa LAV ST di Bassano del Grappa - 18 febbraio 2009

IL TAR DEL VENETO SU RICORSO DELLA LAV SOSPENDE UN’ORDINANZA DEL SINDACO DI TEZZE SUL BRENTA (VI) CHE AUTORIZZAVA I CACCIATORI A UCCIDERE I PICCIONI PRESENTI NEL TERRITORIO COMUNALE. 

19.01.2009 - Comunicato stampa LAV

BOCCONI AVVELENATI: IN VIGORE ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE SUL DIVIETO DI UTILIZZO E DETENZIONE. LA LAV PLAUDE AL PROVVEDIMENTO PER CONTRASTARE IL DRAMMATICO FENOMENO. UN PRIMO SEGNALE POSITIVO DI ATTENZIONE SU UNA PRATICA ILLEGALE E CRUDELE

La LAV accoglie positivamente l’Ordinanza contro i bocconi avvelenati, pubblicata sabato scorso sulla Gazzetta Ufficiale n.13, firmata a dicembre dal Sottosegretario alla Salute, Francesca Maritini, e apprezza la pubblicazione sul sito del Ministero della Salute delle informazioni pratiche su questo argomento di tragica attualità: “si tratta di un primo importante segnale di attenzione a livello nazionale contro il tragico fenomeno degli avvelenamenti, un’emergenza troppo a lungo sottovaluta che pone in serio pericolo la vita di animali domestici e selvatici, la salute pubblica e l’ambiente”, dichiara Ilaria Innocenti, del settore Cani e gatti della LAV. “Avvelenamento animali e distribuzione di sostanze velenose sono già reati puniti dalle leggi, ma non vi è ancora la necessaria attenzione da parte dei cittadini, dei servizi veterinari, delle forze di polizia e dei Sindaci” prosegue la Innocenti. Per questo la LAV accoglie con particolare favore l’obbligo per i Sindaci, ai quali siano pervenute segnalazioni di sospetti avvelenamenti, di disporre l’immediata apertura di un'indagine e provvedere ad attivare le iniziative necessarie alla bonifica dell’area interessata, nonché segnalare l’area con un’apposita cartellonistica. Decisamente importante anche l’obbligo, per il medico veterinario, di dare immediata comunicazione al Sindaco e al Servizio Veterinario della Azienda Sanitaria Locale competente per territorio qualora emetta diagnosi di sospetto avvelenamento sulla base di una sintomatologia conclamata o venga a conoscenza di un caso di avvelenamento di un animale domestico o selvatico. In caso di morte dell’animale, poi, il medico veterinario dovrà anche inviarne le spoglie e ogni altro campione utile all’identificazione del veleno o della sostanza che ha causato il decesso, all’Istituto Zooprofilattico che dovrà compiere l’autopsia, effettuare analisi sui campioni e comunicarne gli esiti al medico veterinario, al sevizio veterinario della ASL competente e, nel caso in cui le analisi siano positive, all’autorità giudiziaria. Ma l’Ordinanza prevede precise responsabilità anche per il proprietario, che in caso di morte dell’animale deve darne comunicazione alle autorità competenti: i casi di avvelenamento, infatti, fino a oggi spesso non vengono segnalati, rendendo difficile determinare la reale tragicità del fenomeno e l’avvio di indagini per punire gli avvelenatori. L’Ordinanza prevede inoltre una necessaria regolamentazione delle attività di derattizzazione e l’obbligo per i produttori di presidi medico-chirurgici, di prodotti fito-sanitari e di altre sostanze pericolose a uso domestico, civile e agricolo, di aggiungere al prodotto una sostanza amaricante, che lo renda sgradevole ai bambini e agli animali, per evitarne l’ingestione accidentale. “Finalmente abbiamo a disposizione un nuovo importante strumento che istituisce sinergie indispensabili per contrastare il problema dei bocconi avvelenati, una pratica che, come testimoniano le numerosissime segnalazioni giunte alla LAV, è in continua e drammatica espansione – conclude Massimo Vitturi, responsabile LAV Caccia e fauna – Riteniamo fondamentale, però, la trasformazione dell’Ordinanza Martini in legge, per sanzionare eventuali comportamenti omissivi e per accogliere ulteriori importanti misure per fermare gli avvelenatori quali: l’interdizione dell’attività venatoria nelle zone colpite dal fenomeno, un modulo unico di segnalazione per i medici veterinari e avvisi pubblici da esporre nei punti vendita di sostanze con cui è possibile confezionare bocconi avvelenati”. 

Ufficio stampa LAV 06.4461325 – 329.0398535 - www.lav.it

2008

 
 
Latte Vegetale: Questo articolo prende in rassegna le caratteristiche dei diversi tipi di latte vegetale: da quelli più utilizzati, come quello di soia o di riso, a quelli ancora poco utilizzati come quello di avena e mandorle
IL GIORNALE DI VICENZA

Lunedì 20 Ottobre 2008 speciali Pagina 18

ANAGRAFE CANINA, MICROCHIP E TATUAGGIO ECCO LE NORME

La Legge 281 del 1991 istituisce l'anagrafe canina, con l'intento di affrontare e ridurre il fenomeno del randagismo e dell'abbandono di animali.
L’anagrafe è un vero e proprio registro della popolazione canina esistente in ogni comune, sul quale vengono riportati tutti i dati dei cani e dei loro proprietari. L'iscrizione è obbligatoria e gratuita. La legge obbliga i padroni a iscrivere i cuccioli presso l'ufficio anagrafe canina del comune di residenza entro i primi tre mesi di vita, mentre chi compera o adotta un cane deve iscriverlo entro 15 giorni dall'entrata in possesso dell'animale. Ogni cane verrà così dotato di un microchip contenente il codice identificativo con il quale verrà registrato nell'anagrafe canina del comune o della ASL competente. Dal 1° gennaio 2005 il microchi p è diventato l'unico sistema identificativo nazionale. Il Ministero della Salute raccomanda di usare il tipo di microchip conforme alla norma ISO (International Standards Organisation) 11784 o all’Allegato A della Norma ISO 11785

2007

 
Trasporto animali: nuovo Regolamento UE 04/01/2007

Comunicato stampa LAV 27 settembre 2007 TRASPORTO DI ANIMALI “DA REDDITO”, IN VIGORE DA OGGI IL DECRETO LEGISLATIVO SULLE SANZIONI ALLE VIOLAZIONI DELLA NUOVA NORMA COMUNITARIA. APPELLO DELLA LAV AL MINISTERO DELLA SALUTE: SUBITO I CONTROLLI PER RISTABILIRE LA LEGALITA’ 

In vigore da oggi 27 settembre, il DECRETO LEGISLATIVO 25 Luglio 2007, n. 151

[COMUNICATO STAMPA] 16 dicembre 2007

Principali cause di morte in Italia prevenibili con alimentazione a base vegetariana   

S.O.S. Avvelenamenti nel bassanese

PADERNO DEL GRAPPA

Bocconi avvelenati: volpe morta e cani a rischio

Probabilmente è opera dei bracconieri. Un volantino da parte di alcuni volontari mette in guardia turisti ed escursionisti

Paderno del Grappa

Bracconieri sul Massiccio del Grappa gettano bocconi avvelenati: attenzione soprattutto ai cani. Nella zona a nord di San Liberale lungo il sentiero 153 in località Bus de re fos nel comune di Paderno del Grappa, a circa 700 mt d'altezza, qualche tempo fa è stata trovata una giovane volpe morta. Un episodio strano visto che mai prima d'ora si era verificato nella zona e questo ha prodotto una certa preoccupazione. Confermata poi anche dalle conclusioni visto che tutto fa intendere che sia stata avvelenata. Ancora non si sa se sia stato un episodio o se si siano verificati altri casi del genere a cui non è stata data pubblicità. Oppure non si sa se siano morti anche altri animali in maniera strana. L'unica cosa certa è che è stata trovata questa volpe, senza nessun segno apparente di violenza e tutto lascia pensare che sia stata avvelenata. E' risaputo che in tutta la zona è molto forte e sentita l'attività venatoria. Ma è anche altrettanto praticata quella del bracconaggio fatta naturalmente in maniera più coperta, nascosta. Secondo quanto è stato ricostruito dagli appassionati ecologisti e frequentatori del Massiccio del Grappa i bracconieri mettono questi bocconi con il chiaro intento di uccidere le volpi altrimenti queste a loro volta mangiano lepri ed altra selvaggina particolarmente nel mirino. Solo che così facendo vanno ad inquinare pericolosamente un ambiente stupendo particolarmente adatto alle passeggiate con i cani. Per questo motivo, in via del tutto cautelativa, viene lanciato un messaggio: fate attenzione nel portare i cani a passeggiare in certe zone perché potrebbero restare vittime dei bocconi avvelenati sparsi nel luogo. A tal proposito meritorio anche il lavoro svolto da alcuni volontari ed appassionati che hanno informato turisti ed escursionisti che si recano ogni giorno a camminare per gli splendidi sentieri di San Liberale, di questa situazione incresciosa attraverso un volantino affisso nella bacheca nel piazzale. Un plauso anche a loro per l'impegno profuso nel cercare di salvaguardare l'ambiente ed anche chi lo abita, uomini o animali che siano.Gabriele Zanchin

ATTENZIONE!

Giovedì 20 Dicembre 2007 Bassano Pagina 40
L’INDAGINE. La polizia postale e la forestale hanno denunciato la titolare dell’azienda agricola “Naturaviva”
Tartarughe per posta Commerciante nei guai

2006

 
Cosmetici? Facciamoli in casa!
Alcune semplici ricette fai-da-te veloci ed ecologiche di prodotti per l'igiene della casa e la cura personale 28-01-2006 - Fonte: www.saicosatispalmi.org  

2002

Acrilamide negli alimenti: primi successi, ma rimane ancora molto da fare

 

2010
2009
2008
2007
2006
2002