Ischia (NA): gatti "allevati" come conigli

La LAV annuncia azioni legali nei confronti dei responsabili di due gravi episodi di maltrattamento di animali accaduti ad Ischia (Napoli): il recente ritrovamento di decine di gatti ammassati, ma piuttosto "in carne" come animali destinati all'ingrasso, in gabbie per conigli nel terreno di un privato a Barano d'Ischia, e il decesso, per probabile overdose, di un pastore tedesco trovato dal suo possessore con due siringhe conficcate nell'addome, a Casamicciola.

L'isola d'Ischia non è nuova a storie che coinvolgono i gatti e non è raro sentir parlare ancora oggi di gatti cucinati "alla cacciatora" oppure di "gatti all'ischitana". La LAV ha invitato quindi le forze dell'ordine ad approfondire le indagini al fine di scoprire la reale destinazione dei gatti trovati nel "singolare" allevamento verificando l'esistenza delle necessarie autorizzazioni, senza sottovalutare neppure le misteriose sparizioni di intere colonie di feline e di cani randagi, denunciate dalle pagine del quotidiano locale "Il Golfo" che racconta perfino di denunce circostanziate relative a cani rapiti e uccisi per trasformarli in mangime per i maiali.

 

Per approfondimenti: randagismo

                                                                           

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