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FORMAGGI SENZA CAGLIO ANIMALE (lista aggiornata il 11/01/09) |
Cominciamo l'avventura del blog di Puccina
pubblicando una lista di formaggi senza caglio
animale, ad uso e consumo di vegetariani e
intolleranti (il caglio animale aumenta le
intolleranze, per cui evitandolo si riescono a
mangiare anche cibi che prima davano problemi).
Prevengo le
(sacrosante) critiche dei vegani: sì, il semplice
consumo di latte, anche biologico, provoca la morte
e la sofferenza degli animali. Pubblico questa lista
per coloro che non possono per motivi di salute, o
non si sentono pronti a eliminare totalmente i cibi
di origine animale, fermo restando che sono
perfettamente d'accordo che la cosa migliore è farne
del tutto a meno.
Alcune indicazioni generali:
- hanno caglio
animale tutti i formaggi DOP e gli equivalenti
francesi AOC, Label Rouge, IGP;
- negli ingredienti
in italiano in genere non viene specificato il tipo
di caglio, ma in quelli spagnoli e francesi a volte
sì: in francese "présure"
indica il caglio animale; "coagulant",
"enzyme
fongique" e "enzyme
microbienne"
indicano il caglio microbico; "enzyme
coagulante" può
essere invece di origine animale (N.B. questo vale
per i formaggi prodotti in Francia; noto che per i
formaggi italiani la traduzione degli ingredienti in
francese tende ad usare sempre "présure");
- su un sito
vegetariano francese c'è una
lista di formaggi francesi,
alcuni dei quali in commercio anche in Italia; nella
lista qui sotto riporto solo quelli che ho trovato
io al supermercato, per cui consiglio di dare
un'occhiata;
- alcune liste anche
su
siti mussulmani francesi,
che non considerano halal i formaggi con caglio
animale a meno che non provenga da animali macellati
con rituale islamico;
- dovrebbero avere
caglio non animale i formaggi che si dichiarano
espressamente kosher;
- non dovrebbe
essere presente caglio nella ricotta (anche quella
dura) e nel mascarpone; la ricotta è però fatta con
il siero rimasto dalla fabbricazione del formaggio,
quindi può essere entrata in contatto con del caglio
animale;
- purtroppo le
aziende possono cambiare la composizione dei loro
prodotti senza avvertire nessuno, quindi il prodotto
che prima ha caglio microbico in seguito può averlo
animale; inoltre il fatto che tra gli ingredienti
non figuri "caglio" non è una garanzia per tutte le
aziende; dove qui indico come fonte gli
ingredienti vuol dire che in qualche lingua è
indicato il tipo di caglio, altrimenti ve lo
segnalo;
- nei negozi bio si
trovano formaggi dichiaratamente senza caglio
animale come il grana della soster. Alessia segnala:
scamorza passita e caciotta marca Ca' Verde,
Emmental AEW,caciotta e primosale Latteria Perenzin,
asiago Bianchi, formaggi di capra Andechser natur e
Helxky;
- alcuni caseifici
producono formaggi con vero e proprio caglio
vegetale, ricavato da piante quali il carciofo
selvatico. Alessia segnala: Caseificio Enzo Spadi
Tel. 0564/ 565069; Caseificio Poggio di Camporbiano
Tel. 0571 678030; Caseificio Su Nuraghe- località
Prezzonchi n.16- Ponte Pattoli (Perugia)- Tel. 075
694116- 338 2150396 Pina- 339 5373731 Assunta
(questo caseificio utilizza solo caglio di cardo per
tutti i suoi prodotti; visitato personalmente da
Alessia, invia i prodotti anche per corriere).
FORMAGGI SENZA CAGLIO
ANIMALE IN VENDITA NEI SUPERMERCATI:

- GRANAROLO:
mozzarella 125 g in busta (da telefonata al servizio
clienti);
- OSELLA: linea,
primo sale, primulo, cestella, bergera, ravigiolo,
alpino, toma bianca (servizio clienti); le
scottarelle hanno caglio animale, malgrado non
figuri tra gli ingredienti (servizio clienti; su
alcune confezioni ora comincia a figurare "caglio");
il 21/11/08 contatto Osella per sapere dell'Alpino e
mi dicono che l'azienda utilizza questo sistema: se
c'è scritto "caglio" tra gli ingredienti è animale,
in caso contrario è microbico; mi consigliano di
controllare confezione per confezione, perché la
lista in loro possesso potrebbe non essere
aggiornata; uffa...
- CAMOSCIO D'ORO:
Camoscio d'oro forme (venduta al banco da taglio),
Camoscio d'oro fette 150 g e Camoscio d'oro porzione
150 g (da mail azienda); ha caglio animale il
Caprice de dieux;
- MILBONA: feta
(ingredienti in spagnolo; ha invece caglio animale
la feta salakis, da lista francese); Hirtenkase ("cuajo
microbiologico");
Emmental
(ingredienti);
- KRAFT:
Philadelphia (cagliato con carragenina),
lindemberger e fette "buone da mordere" (in questi
due non figura alcun tipo di caglio tra gli
ingredienti, per cui rimane in realtà un dubbio,
fino a conferme ufficiali...);
- ALIVAL:
hanno caglio
animale
tutti i DOP,
STG, i pecorini e le caciotte; hanno caglio
microbico tutti gli altri formaggi (da mail
azienda);
- MANDARA: tutte le
paste filate hanno caglio animale (mail azienda; ma
sono in attesa di alcuni chiarimenti);
- INVERNIZZI: mozarì
in busta (da lettera azienda, in cui si indicavano
anche tutte le altre mozzarelle, sulle quali ho però
dei dubbi, dato che mi danno allergia; tra l'altro
sulle mozarì in busta non c'è scritto caglio, sulle
altre varietà invece sì; sarebbe da chiarire);
- FRANCIA: hanno
caglio animale la mozzarella di bufala e la Zarina;
hanno caglio microbico tutti gli altri prodotti (da
mail azienda girata da Alessia; grazie Alessia!!!);
- BEL: babybel
(quello rosso, gli altri nuovi non so), folifrais
(lista francese);
- WESTLAND:
"Trenta", a base di latte e olio di mais
(ingredienti); interessante perché ha quasi il 20%
di olio di mais al posto del latte;
- FROMAGER D'AFFINOIS:
Le Brin (ingredienti in francese: "coagulant"; l'"annatto",
il colorante rosso tra gli ingredienti, è di origine
vegetale); trovato al Gigante;
- ENTREMONT:
Emmental francais (anche light, fette, Break),
Edamer, Gouda, "Idea per gratin" e "Idea per
insalate" ("coagulant" negli ingredienti);
- GRANA:
Desiderio con latte
di bufala e caglio vegetale della Mauer (grazie
Alessia), si trova nei supermercati Metro; purtroppo
pare che l'Unigrana non produca più la versione
vegetariana;
- BRIE/CAMEMBERT:
Reverend, Chambrie, Paysan Breton (ingredienti e/o
lista sul sito vegetariano francese); ha caglio
animale il brie president (idem);
- EMMENTAL:
Leerdammer (da ingredienti), Entremont emmental
francais, President, Carrefour, Rippoz (lista
francese);
Milbona (ingredienti);
- EDAMER: Entremont
(ingredienti);
- GOUDA: Entremont
(ingredienti);
- COOP: Mozzarella
coop, Mozzarella bio coop, Mozzarella per pizza coop
(fonte: mail dall'azienda);
- LIDL:Emmental
francais rapé, portion e Gruyere de france comté
marca Etoile d'or (mail lidl riportata in sito
islamico francese);
- Su GALBANI ho
avuto notizie contrastanti, ma sembrerebbe che
abbia caglio microbico la sola mozzarella Santa
Lucia da 125 g; non la light, il rotolo, i
ciliegini, il panetto per pizza, insomma solo
quella normale nella busta da 125 g (servizio
clienti contattato da Alessia e Carmen; grazie
ad entrambe);
- Sulla
PETTINICCHIO fiordilatte bisogna distinguere tra
le confezioni in cui c'è il caglio tra gli
ingredienti (lì dovrebbe essere animale) e
quelle senza il caglio. Anche qui però la
semplice mancanza della dicitura "caglio" non è
garanzia assoluta... Su Pettinicchio vedi
l'avvertenza su un sito ebraico:
http://www.morasha.it/pagineoro/prodotti.html;
- da tenere d'occhio i formaggi MERLO, perché
mi pare di aver visto in giro alcuni prodotti
con caglio microbico, ma è un po' che non li
trovo; chi sa qualcosa, scriva;
- alla metro ho trovato la robiola AMBROSI,
sulla cui confezione trovo "caglio" negli
ingredienti in italiano, mentre leggo "ferments
lactiques" in quelli in francese: boh;
- per quello che riguarda le PIZZE SURGELATE,
sono arrivati i chiarimenti della Buitoni: tutte
le pizze hanno mozzarella fatta con caglio
animale; il servizio clienti Cameo mi scrive in
una mail: "Come anticipato telefonicamente la
informiamo che Il caglio (o chimosina)
utilizzato nei formaggi delle nostre pizze è di
origine microbiologica (non è di origine
animale).
Restiamo sempre a sua completa disposizione al
numero verde 800 211292 per eventuali ulteriori
informazioni.."; visti i problemi avuti con la
Buitoni, se qualcun altro chiama per avere
conferme è meglio...
- dopo quasi due mesi e numerose telefonate,
ALMA VERDE BIO mi comunica che per ora
(11-12-08) tutti i formaggi sono prodotti con
caglio animale;
- finalmente, dopo due mesi e innumerevoli
sollecitazioni, è giunta la risposta di
CARREFOUR su mozzarella e cheddar: ebbene hanno
caglio animale, ahimé.
Quando si mangia fuori bisogna avere la faccia tosta
di chiedere di poter vedere gli ingredienti del
formaggio e guardare la parte francese, se c'è (in
genere con brie o emmental). Per chi le ha, la
motivazione delle allergie funziona abbastanza. Io
mi trovo una pizzeria di fiducia e chiedo
gentilmente di farmi la pizza con la mozzarella che
dò io e me la fanno.
Chi avesse altre informazioni per favore mi scriva,
così allunghiamo questa lista, faticosamente
elaborata ma molto lontana dall'essere completa.
PS: Il traduttore automatico mi traduce anche i nomi
dei formaggi, quindi aggiungo qui un'immagine con
alcuni nomi di formaggi che non hanno caglio
animale, per i turisti stranieri vegetariani in
Italia. Consiglio comunque di leggere anche il testo
precedente, per eventuali precisazioni e rettifiche.

|
|
Dott.ssa Luciana Baroni
Questo
articolo prende in rassegna le caratteristiche dei diversi tipi di latte
vegetale: da quelli più utilizzati, come quello di soia o di riso, a quelli
ancora poco utilizzati come quello di avena e mandorle.
L'articolo
non ha però lo scopo di fornire una "classifica" dei diversi tipi di latte
vegetale, perché personalmente sono convinta che ricercare la distinzione tra
latte vegetale più simile o più diverso da quello vaccino sia fuorviante: la
quantità di latte vaccino che dovrebbe essere presente in una dieta sana
dovrebbe comunque essere limitata (max 2 porzioni, cioè 250 cc) e quindi le
differenze tra i vari tipi di latte (vedi
tabella nutrizionale) non sono tali da
giustificare il ruolo nutrizionalmente più importante che si vuole conferire al
latte vaccino rispetto ai vari tipi di latte vegetale.
Nessun tipo
di latte, vegetale o animale, è nutrizionalmente indispensabile all'uomo (ad
eccezione del latte materno per il lattante). In particolare, i nutrienti
presenti nel latte vaccino (in primis il calcio) possono essere ottenuti in
quantità adeguate da altri cibi (latte vegetale addizionato di calcio, altri
cibi come tofu, verdura, legumi, frutta secca).
Dovrebbe
consolidarsi quindi il concetto che il latte è un alimento non essenziale dopo
lo svezzamento, e come tale va consumato: in piccole quantità, se gradito.
Tutti i tipi
di latte vegetale possono essere utilizzati per una colazione tradizionale, e
come alternativa al latte vaccino nella preparazione dei cibi e dei dolci. Come
per il latte vaccino, il consumo dovrebbe essere moderato (125-250 cc al
giorno). Sempre meglio consumarli al naturale, cercando di limitare i prodotti
con aggiunta di sostanze aromatizzanti dolci. L'utilizzo di prodotti addizionati
con calcio, vitamina D e vitamina B12 può risultare utile in caso sia
ipotizzabile un limitato apporto con la dieta di questi nutrienti.
I vari tipi
di latte vegetale sono ormai facilmente reperibili anche nei supermercati, ma
vanno acquistati solo quando vi sia la garanzia della provenienza biologica. Le
varie marche possono poi differire nel gusto e vanno quindi provate. Va perciò
controllata l'etichetta, sia per verificare l'origine biologica del prodotto,
che per valutare l'eventuale presenza di grassi aggiunti (solitamente assenti
nel latte di soia e in quello di mandorle). E' preferibile poi scegliere le
marche con minor contenuto di sale (sodio).
Tutti i tipi
di latte vegetale possono però essere facilmente preparati in casa: se è
necessario conservarli, possono essere riposti in frigo e agitati prima
dell'uso, ottenendo oltre a un risparmio economico (che può essere notevole), un
prodotto sicuramente più genuino.
I vari tipi
di latte vegetale sono privi di colesterolo, lattosio e caseina. Costituiscono
quindi una valida alternativa al latte vaccino anche in chi, non-vegetariano, ha
problemi di intolleranza al lattosio, allergia alla caseina, allergie varie,
infezioni respiratorie frequenti, e abbia fattori di rischio di arteriosclerosi,
perché in essi i grassi animali contenuti nel latte vaccino sono presenti in
quantità molto ridotte.
Da ultimo,
nessun latte vegetale "comune" può sostituire le formulazioni vegetali per
l'infanzia (a base di soia) nei bambini di età inferiore ad 1 anno, ma può
comunque integrarle. |
|
Latte di
soia
Va premesso
che tutti i prodotti a base di soia, e quindi anche il latte di soia, devono
essere biologici, altrimenti è molto probabile possano contenere soia
geneticamente modificata (OGM).
Il latte di
soia costituisce una valida alternativa al latte vaccino, soprattutto in chi
abbia fattori di rischio di arteriosclerosi, perché la soia riduce il
colesterolo-LDL. Nei maschi avventisti che consumano latte di soia è stata
riscontrata una ridotta incidenza di tumore della prostata. Per contro,
l'effetto protettivo della soia nella prevenzione dei tumori femminili e
dell'osteoporosi è ancora controverso.
Nutrizionalmente simile al latte vaccino, è il latte vegetale meno calorico e il
più ricco di proteine: queste si trovano in quantità sovrapponibile a quella del
latte vaccino e sono di buon valore biologico. Il latte di soia ha però un
contenuto di grassi nettamente inferiore a quello del latte intero e di poco
superiore a quello del latte parzialmente scremato. Si tratta prevalentemente di
grassi poliinsaturi, compresi omega-3, mentre i grassi saturi sono molto
ridotti. Esso inoltre contiene fibre, vitamine A, E, B, minerali: tra questi, il
ferro è presente in quantità doppie rispetto al latte vaccino, mentre le
preparazioni addizionate di calcio contengono un quantitativo di calcio
paragonabile a quello del latte vaccino.
Il latte di
soia può essere preparato in casa, o utilizzando le apposite macchine (vedi
articolo
Latte di soia fatto in casa con una macchina di uso
domestico) oppure artigianalmente, secondo la seguente ricetta:
·
sciacquare i
fagioli di soia gialla e metterli in ammollo in abbondante acqua per almeno
dodici ore, poi sciacquarli e scolarli.
·
Frullare con
acqua, fino a ottenere un liquido uniforme e piuttosto denso.
·
Far bollire
questo liquido a fuoco basso per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto.
·
Filtrare
attraverso un telo. |
|
Latte di
riso
Il latte di
riso, ricco di zuccheri semplici, fornisce energia prontamente disponibile. La
minor quantità di proteine di questo latte sicuramente non è un problema
nell'ambito di una dieta vegetariana-vegana equilibrata, perché il fabbisogno
proteico viene comunque garantito da altri cibi. Può quindi essere utilizzato al
posto o in aggiunta al latte di soia, se il gusto è preferito. E' per contro il
latte meno grasso, contiene prevalentemente grassi poliinsaturi, nonché fibre,
vitamina A, B, D, minerali.
Il latte di
riso in commercio contiene sempre oli aggiunti, solitamente di girasole.
Attenzione però alla presenza di olii nocivi (cartamo, vegetali non meglio
specificati). Va pure controllato sull'etichetta che l'olio di girasole sia
spremuto a freddo e di origine biologica.
Il latte di
riso può essere preparato in casa artigianalmente, secondo la seguente ricetta:
·
Far bollire
in una pentola una parte di riso con 10 parti di acqua
·
filtrare il
tutto attraverso un telo o un colino |
|
Latte di
avena
Anche il
latte di avena è una valida alternativa al latte vaccino, soprattutto in chi ha
problemi di arteriosclerosi, perché l'avena riduce il colesterolo-LDL. E' un
latte poco calorico e con un limitato contenuto di grassi, prevalentemente
poliinsaturi, mentre contiene fibre, vitamina E e acido folico.
Ricco di
zuccheri semplici, fornisce energia prontamente disponibile. Come per il latte
di riso, la minor quantità di proteine di questo latte sicuramente non è un
problema nell'ambito di una dieta vegetariana-vegana equilibrata, perché il
fabbisogno proteico viene comunque garantito da altri cibi. Può quindi essere
utilizzato al posto o in aggiunta al latte di soia, se il gusto è preferito.
Il latte di
avena in commercio contiene sempre oli aggiunti, solitamente di girasole.
Attenzione però alla presenza di olii nocivi (cartamo, vegetali non meglio
specificati). Va pure controllato sull'etichetta che l'olio di girasole sia
spremuto a freddo e di origine biologica.
Per preparare
in casa artigianalmente il latte di avena, ecco la ricetta:
·
Mettere in un
frullatore 1 parte di farina d'avena cotta in 2 parti di acqua fredda,
aggiungere una banana matura e, a piacimento, 1 cucchiaino di vaniglia, 1
pizzico di sale (facoltativo), sciroppo d'acero.
·
Frullare il
tutto finemente
·
Filtrare
attraverso un telo |
|
Latte di
mandorle
Anche se
questo latte dal gusto delizioso non può sostituire le formulazioni per
l'infanzia (a base di soia) nei bambini di età inferiore ad 1 anno, può essere
molto utile per integrare l'alimentazione del lattante e anche dopo lo
svezzamento.
Pur potendo
venire utilizzato per una colazione tradizionale, e come alternativa al latte
nella preparazione dei cibi, esso costituisce anche un'alternativa
all'assunzione di frutta secca, abitudine che dovrebbe far parte di ogni dieta
sana. L'unico limite è quello legato alle calorie a al buon senso. Le mandorle
sono infatti ricche di acidi grassi poliinsaturi, antiossidanti e calcio ed
esercitano effetti positivi sulla salute cardiovascolare. La minor quantità di
proteine di questo latte sicuramente non è un problema nell'ambito di una dieta
vegetariana-vegana equilibrata, perché il fabbisogno proteico viene comunque
garantito da altri cibi. Può quindi essere utilizzato al posto o in aggiunta al
latte di soia, se il gusto è preferito.
Il latte di
mandorle ha un contenuto di grassi intermedio tra latte vaccino intero e
parzialmente scremato, ma si tratta ancora una volta di grassi prevalentemente
poliinsaturi. Il contenuto di grassi saturi è limitato, mentre contiene fibre,
vitamina E e minerali.
Anche il
latte di mandorle può essere preparato in casa artigianalmente, secondo la
seguente ricetta:
·
Mettere a
mollo per una notte le mandorle, poi scolarle e metterle in un frullatore
assieme a 3 parti d´acqua
·
Frullare fino
ad ottenere un liquido denso bianco e polposo.
·
Passarlo al
colino, conservando il liquido ottenuto.
·
Rimettere la
polpa dentro il frullatore, aggiungere 1 parte di acqua, sciroppo di acero o di
agave a piacimento, un pizzico di cannella e frullare di nuovo.
·
Passare poi
anche questo secondo "latte" al colino, aggiungendolo al primo.
|
|
Comparazione latte
(ove non
diversamente specificato, si fa riferimento alle tabelle di composizione degli
alimenti dell'INRAN, revisione 2000)
|
|
Vaccino
Intero UHT |
Vaccino
ps UHT |
Soia
|
Soiaa
(PROVAMEL) |
Risob
(VALSOIA)
addizionato
di Ca e Vit D2 |
Avenac
(VITALNATURE) |
Mandorled
(ECOMIL) |
Unità di
misura |
|
Energia
kcal |
63
|
46
|
32
|
36
|
70
|
47
|
51
|
kcal
|
|
Energia
kJ |
265
|
194
|
133
|
148
|
297
|
196
|
213
|
kJ
|
|
Proteine
|
3,3
|
3,2
|
2,9
|
3,7
|
0,3
|
1,35
|
1
|
g
|
|
Carboidrati |
4,7
|
5,1
|
0,8
|
0,4
|
15
|
6,6
|
6,6
|
g
|
|
di cui
Zuccheri |
4,7
|
5,1
|
0,8
|
0,2
|
7
|
5,2
|
2,9
|
g
|
|
Amido
|
0
|
0
|
tr
|
0,2
|
8
|
1,4
|
3,7
|
g
|
|
Lattosio
|
dm
|
dm
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
|
Grassi
|
3,6
|
1,6
|
1,9
|
2,2
|
1
|
1,6
|
2,3
|
g
|
|
di cui
Saturi |
2,11
|
dm
|
dm
|
0,4
|
0,1
|
0,28
|
0,6
|
g
|
|
Monoinsaturi |
1,10
|
dm
|
dm
|
0,5
|
0,3
|
dm
|
1,3
|
g
|
|
Poliinsaturi |
0,12
|
dm
|
dm
|
1,3
|
0,6
|
dm
|
0,4
|
g
|
|
Colesterolo |
11
|
7
|
0
|
0
|
0
|
dm
|
0
|
mg
|
|
Fibra
|
0
|
0
|
tr
|
0,3
|
0,3
|
0,8
|
0,3
|
g
|
|
Sodio
|
dm
|
dm
|
0,032
|
dm
|
0,05
|
0,013
|
0,05
|
g
|
|
Ferro
|
0,2
|
0,1
|
0,4
|
dm
|
|
dm
|
dm
|
mg
|
|
Calcio
|
120
|
120
|
13
|
dm
|
120
|
dm
|
dm
|
mg
|
|
Vitamina
D2 |
dm
|
dm
|
dm
|
dm
|
1,5
|
dm
|
dm
|
mcg
|
Note
a
Parte dei nutrienti non è presente nelle tabelle INRAN, e si fa quindi
riferimento anche a quanto dichiarato da uno dei principali produttori (Provamel)
b La composizione di questo latte non è
analizzata nelle tabelle nutrizionali italiane e americane. Si fa quindi
riferimento a quanto dichiarato da uno dei principali produttori (Valsoia).
c La composizione di questo latte non è
analizzata nelle tabelle nutrizionali italiane e americane. Si fa quindi
riferimento a quanto dichiarato da uno dei principali produttori (Vital Nature).
d La composizione di questo latte non è
analizzata nelle tabelle nutrizionali italiane e americane. Si fa quindi
riferimento a quanto dichiarato da uno dei principali produttori (Ecomil).
dm: dato mancante
tr: tracce
Published Online:
19 Dec 2005 -- Copyright © by SSNV / All rights reserved.
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