Randagismo

 

01/05/03

 

Comunicato stampa del 15 gennaio 2009 

                                        lega_cane

 

ANIMALI: FINANZIARIA 2009 RIDUCE DI QUASI 5 MILIONI DI EURO I FONDI TRIENNALI PER LA LOTTA AL RANDAGISMO

LAV-ENPA-LEGA DEL CANE, SCRIVONO AL SOTTOSEGRETARIO FRANCESCA MARTINI: “IN ITALIA IL RANDAGISMO E’ UN’EMERGENZA. OCCORRE AUMENTARE I FONDI E FARLI SPENDERE MEGLIO”.

 

La Legge Finanziaria 2009 ha ridotto gli stanziamenti per la prevenzione del randagismo: se la manovra del 2008 metteva a disposizione una progressione di fondi nel capitolo 5340, con 4.872.000 euro per il 2008, 4.945.000 euro per il 2009, 4.901.000 euro per il 2010, la legge di spesa del 2009 ha effettuato sensibili tagli, riducendo a 3.819.000 euro i fondi per il 2009 (-1.126.000), a 3.415.000 euro quelli per il 2010 (-1.486.000) e a 2.611.000 euro quelli per il 2011, per un totale di ben 4.873.000 euro in meno, rispetto al triennio considerato nella Finanziaria 2008. 

LAV, Enpa e Lega Nazionale per la Difesa del Cane, apprezzano gli interventi del nuovo Governo a tutela degli animali da compagnia fino ad oggi effettuati, e hanno accolto con parziale favore la modifica dei criteri di ripartizione del fondo per l’attuazione della Legge Quadro 281/91 in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo introdotti con il Decreto Ministeriale del 12 giugno 2008, che stabiliscono parametri più razionali per la ripartizione delle risorse alle Regioni e premiano la prevenzione. Il problema randagismo, però, è grave e deve essere affrontato con finanziamenti adeguati: “in un quadro che possiamo definire d’emergenza siamo decisamente preoccupati per la riduzione dei fondi in materia di tutela di animali d’affezione e prevenzione del randagismo dichiarano i presidenti delle tre associazioni Gianluca Felicetti, Carla Rocchi e Laura Rossiè chiaro che debba essere privilegiata la qualità degli interventi, ma la manovra del 2009 ha tagliato circa 5 milioni di euro in tre anni, risorse che erano certamente preziose per contrastare il problema, anche alla luce dei tagli generalizzati che sono stati operati agli enti locali. In mancanza di adeguati investimenti da utilizzare sia per la prevenzione che per la ristrutturazione dei canili il randagismo rischia davvero di sfuggire ad ogni controllo”. Le associazioni animaliste, estremamente preoccupate per la riduzione dei fondi, hanno quindi scritto al Sottosegretario alla Salute Francesca Martini affinché si faccia interprete presso il Governo della richiesta di attuare interventi e scelte politiche finalizzate a ripristinare almeno le dotazioni previste dalla legge finanziaria 2008 per i suddetti programmi e aumenti gli stanziamenti per contrastare il randagismo nelle future Leggi Finanziarie.

  

Fondi stanziati dal 2005 al 2007 (Fonte Ministero della Salute)

Anno 2005 Fondo € 4.271.578

Anno 2006 Fondo € 3.998.000

Anno 2007 Fondo € 4.986.000

Fondi Finanziaria 2008 (1.2.2 – Interventi – cap. 5340)

€ 4.872.000 per il 2008

€ 4.945.000 per il 2009

€ 4.901.000 per il 2010

Fondi Finanziaria 2009 (3.3.2- Interventi – cap. 5340)

€ 3.819.000 per il 2009

€ 3.415.000  per il 2010

€ 2.611.000 per il 2011

 15.01.2009

Ufficio stampa LAV 06.4461325 – 329.0398535                                                      www.lav.it

Ufficio stampa ENPA 06.3242873 – 06.3242874                                                      www.enpa.it

Ufficio stampa Lega Nazionale per la Difesa del Cane 02.26116502 – 335.6981807           www.legadelcane.org

 

Comunicato stampa LAV 10 ottobre 2007

“CANI PERICOLOSI”, VOTATA RISOLUZIONE DELLA COMMISSIONE AFFARI SOCIALI DELLA CAMERA: NON PIU’ PERSECUZIONI, PERALTRO INUTILI, MA PREVENZIONE E RESPONSABILITA’ CHIARE CON TUTELA DEGLI ANIMALI.

LAV ESULTA: MINISTRO DELLA SALUTE ORA DEVE RIVEDERE LA BOZZA DI DISEGNO DI LEGGE.

 

E' stata approvata oggi all'unanimita' in XII Commissione Affari Sociali alla Camera la Risoluzione firmata da Donatella Poretti e altri 21 deputati coordinati dall’Intergruppo Parlamentare Animali che vincola il Governo ad un nuovo approccio sul problema della aggressività dei cani, con particolare riferimento alla responsabilizzazione dei proprietari e contro la criminalizzazione dell'animale a priori, decisa soltanto in base alla sua razza d’appartenenza.

Esulta La LAV “il Ministro della Salute Turco ora deve rivedere la sua bozza di Disegno di Legge, per la quale il Tavolo tecnico istituito non è stato mai chiamato ad esprimere un parere, riscrivendola alla luce dell’impegno parlamentare unanime al Governo”.

Per la Risoluzione appena votata, quindi, la nuova normativa sui cani pericolosi dovrà prevedere attività utili a:

a) definire la responsabilità del proprietario e/o del detentore del cane in riferimento, in primis, a principi quali: la scelta della tipologia del cane, l'educazione data al cane e la sua mancata sottoposizione ad un intervento correttivo o terapeutico qualora abbia presentato le manifestazioni di un comportamento alterato rispetto a quello socialmente accettabile nel contesto dove vivrà;

b) fare in modo che le aziende sanitarie locali distinguano, nel caso di morsicatura, tra morsicature avvenute come parte del normale repertorio comportamentale della specie canina giustificabile in un determinato contesto senza lesioni gravi e morsicature frutto di una alterazione del normale comportamento nel contesto specifico con lesioni gravi o con il rischio di future lesioni gravi;

c) graduare la responsabilità del proprietario e/o del detentore in considerazione del fatto che la persona è il primo acquisitore dell'animale, o se ne è entrato in possesso successivamente per motivi assistenziali o di rieducazione comportamentale;

d) diffondere un'adeguata informazione tra coloro che si accingono ad acquisire a qualunque titolo un cane circa le caratteristiche dell'animale, tra le quali: il benessere, la salute, l'educazione, la prevenzione dei problemi comportamentali, le esigenze di vita le normative in vigore e gli altri fattori da tenere in conto per una scelta consapevole in considerazione anche dell'ambiente in cui il cane sarà inserito;

e) superare il criterio delle razze nell'individuazione dei cani aggressivi e, allo stesso tempo, ricercare una soluzione stabile e non d'emergenza, come quella delle ordinanze fin qui emanate ricercando criteri oggettivi nell'individuazione del cane pericoloso;

f) individuare le professionalità in grado di affrontare un intervento correttivo terapeutico di medicina comportamentale;

g) confermare, come da premessa dell'Ordinanza del 28 marzo 2007, il divieto di taglio di code e orecchie ai cani per fini estetici nonché la detenzione, la vendita e l'uso di collari o altri dispositivi elettrici;

h) affermare l'esclusività della competenza del Ministero della salute sulla materia a tutela della salute pubblica e per il benessere degli animali;

i) vietare qualsiasi esibizione, gara, addestramento intesi a esaltare la naturale aggressività o potenziale pericolosità di cani;

l) ristabilire il reato previsto, prima delle modifiche apportate dall'articolo 33 della legge di depenalizzazione del 24 novembre 1981, n. 689, nei casi di contravvenzione ex articolo 672 del Codice penale (rubricato: «Omissione di custodia e malgoverno di animali»), confermando le misure previste dal Regolamento di polizia veterinaria contenuto nel decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n.320.

m) promuovere un accurato monitoraggio in merito al fenomeno del randagismo, della gestione dei canili e degli allevamenti con particolare attenzione all'applicazione della normativa nazionale in ambito locale”.

La LAV ringrazia, infine, i firmatari della Risoluzione, gli Onorevoli: Donatella Poretti (La Rosa nel Pugno), Claudio Azzolini (Forza Italia), Franca Chiaromonte (Ulivo),Gianni Mancuso (Alleanza Nazionale),Bruno Mellano (La Rosa nel Pugno), Angelo Alessandri (Lega Nord), Gioacchino Alfano (Forza Italia), Emerenzio Barbieri (Udc), Marco Boato (Verdi), Luigi Cancrini (Comunisti Italiani), Fiorella Ceccacci (Forza Italia), Salvatore Cicu (Forza Italia), Grazia Francescato (Verdi), Pasqualino Giuditta (Udeur), Giorgio Lainati (Forza Italia), Chiara Moroni (Forza Italia) , Tommaso Pellegrino (Verdi), Dario Rivolta (Forza Italia), Emanuele Sanna (Ulivo), Giuseppe Trepiccione (Verdi), Luana Zanella (Verdi), Hans Widman (Misto/SVP).

 10.10.2007

Ufficio stampa LAV 06.4461325 – 329.0398535                                               www.lav.it